Il dolore
Match difficile, ma il Pisa non ha paura
A.Scuglia - F.Loi
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DIFENSORE GOLEADOR. Il pisano Gimmelli Ore 15: Carparelli e compagni vogliono fare il colpaccio sul campo del Cosenza
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PISA. Trasferta a Cosenza contro il primo avversario dall'inizio del campionato che forse vanta più assenze dei nerazzurri. Si gioca oggi (ore 15) una sfida di spessore: da una parte, una squadra - quella calabrese - senza sconfitte; dall'altra, un Pisa ancora a secco di vittorie. Entrambe le contendenti mostrano una discreta predisposizione al pareggio, che hanno ottenuto tre volte in cinque gare complessive. Da dire che la formazione di Cuoghi affronta questo match più rinfrancata, considerato che i giocatori più importanti, dopo il loro rientro, stanno migliorando la condizione atletica; e nei campi del sud questo aspetto conta molto. Il Cosenza ha fuori per squalifica mezzo attacco: l'ex Degano e il livornese Matteini; recupera Biancolino, ma potrebbe partire dalla panchina. A proposito di attaccanti, la gara è decisamente particolare per un cosentino quale Manolo Mosciaro, che militò fra i rossoblù 5 anni fa. La scorsa estate è stato il Cosenza a cercarlo in concorrenza con il Pisa. Poi Mosciaro ha firmato un biennale con il Grosseto, che lo ha girato in prestito ai nerazzurri. Il Cosenza, Biancolino o non Biancolino, davanti metterà un tridente. Cuoghi dovrebbe così confermare un assetto pronto a trasformare la difesa a quattro, con Gimmelli (al rientro dopo due turni di squalifica) dirottato a sinistra. Ancora diversi dubbi sulla composizione del centrocampo, dove potrebbe rientrare Tabbiani. A Favasuli il compito di appoggiare le punte. Ci si aspetta una partita intensa. I nerazzurri vengono dalla battaglia con la Juve Stabia che ha visto due espulsi tra gli avversari. Anche il Cosenza non scherza sotto questo punto di vista, avendo già rimediato quattro cartellini rossi in cinque giornate.
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