Il Tirreno

Pisa

Il 9 punge sempre, ma ora su rigore

 Massimo Berutto
<b>MOSCIARO </b>Salta Fabbri e va a conquistarsi il rigore
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MOSCIARO Salta Fabbri e va a conquistarsi il rigore

I centravanti avversari non segnano più su azione

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 PISA. La regola del 9 si conferma nella forma, ma nella sostanza inizia a vacillare o a cambiare significato. Con una puntualità svizzera per la quinta volta su 5 partite di campionato è andato a segno il centravanti della squadra avversaria, ma da due domeniche la rete del numero 9 rivale arriva solo su calcio di rigore.  Implacabili dal dischetto Tozzi Borsoi a Terni e Corona all'Arena, ma molto meno pericolosi su palla in movimento, controllati da una difesa che inizia a cementarsi intorno alla grinta di Simone Calori, in attesa del rientro dell'altro «veterano» Gimmelli. Un reparto che non è andato in crisi come invece era accaduto al cospetto di Castaldo della Nocerina e di Ciofani dell'Atletico Roma.  9 in rosso. A Tozzi Borsoi e Corona, fra l'altro, il gol non ha portato fortuna, visto che entrambi hanno chiuso la gara anticipatamente, espulsi per fallo di reazione. Per Corona fra l'altro il cartellino rosso con il Pisa inizia a diventare un'abitudine: Re Giorgio venne allontanato dal campo anche 2 anni fa, nel Mantova - Pisa del novembre 2008. Curiosamente anche allora i nerazzurri conclusero la gara in 11 contro 9, ma in quel caso addirittura non riuscirono a strappare neppure un pareggio.  9 Mosciaro. Fra tanti 9 in festa finalmente anche uno nerazzurro. Manolo Mosciaro ha realizzato il suo primo gol pisano (dopo quelli di qualche anno fa a Santa Croce), condensando in pochi secondi molte doti che devono essere incarnate da un attaccante: l'abilità di proteggere il pallone sul lancio di Ton tagliando fuori Fabbro, la furbizia di provocare il fallo di Pezzella, la personalità di non farsi strappare la palla sul dischetto dal compagno Cerone, e la capacità di indirizzarla nell'angolino in un momento difficile della partita e della stagione. Il tutto condito dalla particolarità di giocare sul filo del fuorigioco (una caratteristica che prima o dopo manderà in crisi avversari e guardalinee) e da un'ottima rapidità di esecuzione, che finora si è scontrata con la vena dei portieri ospiti.  0 su azione. Positivo il ritorno alla rete dopo 2 gare di digiuno. Purtroppo il Pisa in campionato, oltre a non aver ancora vinto, è a secco di gol su azione. Gli unici 3 centri sono giunti su palla da fermo: colpo di testa di Gimmelli su corner di Carparelli contro la Nocerina, splendida punizione di Carparelli a Barletta, ed infine il penalty di Mosciaro.

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