Sicurezza
La prossima sfida dei nerazzurri
Trasferta a Cosenza dove gioca Raimondi
L.V.
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PISA. Domenica prossima il Pisa sarà ospite del Cosenza (che ieri ha espugnato Lucca) e dello stadio San Vito, impianto del 1963 ristrutturato due anni fa con una capienza di 24.209 spettatori. Per quanto riguarda la squadra, allenata da Paolo Stringara, le prime uscite hanno un po' smorzato gli entusiasmi, dal momento che qualche infortunio ha impedito ai rossoblu di esprimersi al meglio. Scorrendo i nomi della rosa si vede chiaramente che è di primo livello: davanti all'esperto Petrocco in difesa ci sono elementi importanti come Di Bari, l'ex livornese Fanucci, l'ex nerazzurro Musca e soprattutto quel Gabriel Raimondi che a Pisa ha lasciato un bellissimo ricordo e che più volte è sembrato vicino a rientrare all'ombra della torre. A centrocampo i due fratelli Fiore, che indossano la casacca della propria città, garantiscono quantità e qualità, ma è in attacco che Stringara ha veramente l'imbarazzo della scelta: gli esperti Biancolino e Mazzeo fanno da chiocce a tanti giovani qualitativamente validi come l'ex primavera della Juventus Daud, il livornese Matteini, il marocchino Essabr o il giovane talento ex Sambenedettese Olivieri. Da segnalare anche la presenza di Daniele Degano, che, al contrario di Raimondi, non è un ex certamente rimpianto anche perché associato, assieme a molti altri, alla tragedia sportiva targata Pomponi e co.
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