Il dolore
Pisa infuriato per la direzione di gara: «Abbiamo già scritto al presidente Macalli»
«Basta con questi arbitraggi»
Lorenzo Vannozzi
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CORONA. Gol e rosso per il bomber dei campani Il presidente Carlo Battini se la prende con De Benedictis
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PISA. Il presidente nerazzurro Carlo Battini non è certo entusiasta della direzione di gara: «Abbiamo sempre avuto rigore contro, mentre quelli clamorosi in nostro favore non sono mai stati dati. Quello di Obodo era clamoroso, ma nessuno l'ha rilevato». «Oggi - continua - la squadra ha saputo reagire nonostante un atteggiamento dell'arbitro marcatamente contrario. Martedì ho mandato una mail a Macalli con le mie rimostranze, dicendogli anche che non vogliamo più arbitri delle Puglie». Altro punto dolente è lo stadio: «L'anno scorso impiegammo una fortuna nel terreno di gioco che nessuno ci ha remunerato nonostante le promesse; quest'anno l'abbiamo detto al Comune che ancora però non si è mosso in questo senso. Un motivo per cui non abbiamo ancora firmato la convenzione potrebbe essere anche questo. Cerchiamo soltanto di fare una convenzione onorevole, non che noi dobbiamo essere il limone da essere spremuto. La capienza dello stadio è stata ridotta perchè non ha tutti i requisiti per 14 mila posti. Mercoledì ho avuto un incontro col sindaco e se in settimana non si mettono le mani al campo diventa poi difficile giocarci per l'inverno. Abbiamo suggerito all'amministrazione comunale che ci sarebbe una società che potrebbe fare il lavoro ottimizzando al 100% il prato». Il terreno di gioco è messo sotto accusa anche dai giocatori. Carparelli prima tira su il morale dei cmpagni: «Voglio fare i complimenti a questa squadra perchè ha dimostrato di essere un grande gruppo lottando fino alla fine senza tirarsi indietro. Non abbiamo concesso niente contro una Juve Stabia che ha passato la metà campo solo un paio di volte», poi spiega: «Il tiro che ho calciato fuori è soprattutto dovuto al terreno pieno di buche, con la palla che rimbalza male e ti mette anche in condizioni di subire infortuni». Su di lui c'era anche n rigore, non concesso: «Per quanto riguarda l'azione del rigore penso sia stato nettissimo e mi dispiace, ma ripeto che lo spirito della squadra è stato giusto. Quello di Obodo poi è ancora più clamoroso. L'arbitro non ha fatto il suo dovere, ma dobbiamo pensare a noi e alle cose positive che abbiamo fatto. Dico alla gente di stare tranquilla e la ringrazio per quella che sta facendo. Questa squadra era stata fatta per un campionato di C2 alla quale sono stati aggiunti giocatori importanti, ma il mister non ha mai avuto tutti a disposizione e questo mi da fiducia per il futuro. Nelle prossime tre partite faremo grandi cose».
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