Pisa incerottato: servono cuore e fortuna
A.Scuglia - F.Loi
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CERONE Lattaccante cerca la sua prima rete in campionato La squadra di Cuoghi falcidiata da infortuni e squalifiche, ma a Terni è vietato perdere
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PISA. E' il momento di stringere i denti. Nerazzurri oggi (ore 15) sul campo della Ternana falcidiati da infortuni e squalifiche, oltre che reduci dalla sconfitta con l'Atletico Roma. E' emergenza vera. La sfida curiosamente è contro una squadra in una situazione non troppo diversa: gli umbri devono cancellare il 4-0 di Lucca e inoltre, forse ancora più del Pisa, hanno una formazione faticosamente da assemblare: non ci sono solo infortunati e squalificati, ma anche acquisti dell'ultima ora dal mercato degli svincolati. Per i nerazzurri si tratta essenzialmente di fare di necessità virtù. Se i tanti inconvenienti creano una serie di problemi, occorre dimostrare da parte del gruppo grande compattezza, soprattutto caratteriale, e puntare sulla voglia di mettersi in evidenza dei giocatori all'esordio o che in questa fase stanno trovando più spazio del previsto a livello personale. L'elenco degli assenti per Cuoghi è lunghissimo. La lista dei convocati non è stata diramata, ma è di fatto impossibile che i due illustri acciaccati della partita con l'Atletico, Carparelli e Passiglia, riescano a recuperare. La corsa contro il tempo è stata fatta, ma le contratture sono fresche e, di questi periodi, si rischia di peggiorare la situazione. In attacco spazio a Cerone, in vantaggio su Miani. A centrocampo, oltre a Passiglia, sono fuori dai giochi anche Amoroso e Reccolani, che si è bloccato nella gara di Coppa a Poggibonsi. Deciso l'accentramento di Favasuli, che potrebbe scambiarsi di posto con Obodo (che sta smaltendo un attacco di febbre); completa la mediana Scampini. Sulla fascia sinistra dovrebbe entrare Gagliardi, favorito su Ilari. Se in questi reparti sono gli infortuni a condizionare le scelte di formazione, in difesa sono le squalifiche a rendere i cambi pressoché obbligati. Gimmelli e Bizzotto sono stati fermati dal giudice sportivo, mentre Ton, pur disponibile per la panchina, è obbligato a portare una maschera protettiva al viso. Dunque, esordio-bis in nerazzurro per Calori, che diventa l'uomo guida della retroguardia, dove si sistemano anche Cossu e un altro esordiente, il francese Audel. Gli infortuni cambiano anche il vice-Lanni: fuori Pugliesi, maglia numero dodici ad Adornato, ex Forcoli.
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