Sicurezza
Largo ai giovani? Come no! Ma non in vetta
Ma.Ber.
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ATL.ROMA. Balzano esulta Atletico Roma e Lucchese senza Under nell'undici titolare
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PISA. Atletico Roma e Lucchese veleggiano in vetta alla classifica a punteggio pieno, ma si sono giocati qualche jolly che avevano nella manica. Entrambe le squadre non presentavano under nell'undici titolare di domenica scorsa. E l'Atletico non ne aveva neppure nelle prime 2 gare di campionato. Atletico. La formazione capitolina è scesa in campo all'Arena con un ragazzo classe 1988 (il numero 6 Padella), che però nell'arzigogolato regolamento di Lega Pro è un "under a metà", ossia vale per il numero minimo di giovani in rosa (in C1 ce ne vogliono 8 nati dal 1987 in poi) ma non va bene per la soglia minima di ragazzi in campo (ne servono almeno 2 classe 1989 o anni successivi, sebbene, una volta garantito il limite, anche gli'87 e'88 contribuiscano con i loro minuti in campo al computo complessivo). Inutile, almeno ai fini economici, l'ingresso in campo di Doumbia, anche perché i calciatori stranieri non fruttano soldi (anche se sono considerati ai fini del numero di giovani in rosa). Il regolamento è stato disatteso, ma né il team di Incocciati né i cugini rossoneri perderanno a tavolino e neppure rinunceranno in anticipo ai contributi federali. Infatti lo scorso 10 agosto la Lega ha emesso un comunicato, con cui, un po' all'italiana, ha allentato i vincoli sull'impiego delle promesse calcistiche. In Prima Divisione ogni squadra potrà scegliere 8 gare nelle quali non avrà l'obbligo di schierare i 2 under 21. Lucchese si è giocata la prima possibilità, l'Atletico Roma già 3 (ma vorrà davvero i denari federali?). Queste wild card rendono ancora più incerte le formazioni che di volta in volta gli allenatori manderanno in campo. I giovani nel Pisa. Finora i nerazzurri non hanno mai sgarrato, anzi hanno superato abbondantemente i minimi imposti. All'esordio con la Nocerina, Lanni, Bizzotto e Ilari sono rimasti in campo per 90', Scampini per 65', Ton per 15'. Quest'ultimo addendo non sarà conteggiato perché serve almeno mezzora consecutiva, eventualmente come somma dei minuti collezionati da più giovani uno subentrato all'altro (Ton ha rimpiazzato l' "anziano" Reccolani). Ancora più giovane il Pisa di Barletta: Lanni, Bizzotto, Ilari e Scampini sempre presenti, più gli innesti di Gagliardi (32', salvo recupero) e Perez (un tempo tondo tondo). Il Pisa più esperto è stato quello opposto all'Atletico Roma e, in fondo, anche l'unico che finora ha perso: Lanni e Scampini hanno fatto il pieno, Bizzotto è stato espulso nel finale, mentre la coppia Perez-Ilari ha racimolato complessivamente circa 50'. Deroga da utilizzare. Cuoghi quando sfrutterà le 8 gare di deroga? Potrebbero essere utili ad inizio stagione, in attesa che i giovani prendano dimestichezza con la categoria. Nel finale i "vecchi" faranno la differenza, nel momento in cui le squadre di metà classifica, lontane da playoff e playout, inizieranno a far cassa spalancando le porte dei propri vivai. Ma il tecnico nerazzurro ha dimostrato con i fatti, anche lo scorso anno ed oltre il ferreo regolamento di allora, di non badare molto alle carte d'identità.
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