Il dolore
Calcio Figc, Antonio Giua debutta in D
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Larbitro pisano Antonio Giua Promozione importante per il 22enne fischietto della sezione Gianni
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PISA. Domenica 5 il giovane e promettente arbitro pisano della sezione "Renato Gianni" Antonio Giua ha debuttato in Serie D dirigendo, da par suo, la gara Forlì-Venafro 1-0. Ventidue anni, inizia l'attività arbitrale nel 2003 a Olbia in Sardegna, prima di approdare nella nostra città dove frequenta la Facoltà di Ingegneria gestionale e dove conta di stabilirsi una volta ultimati gli studi. Antonio Giua approda a Pisa con buone credenziali e con tanta voglia di far bene anche in terra toscana: dopo un breve, comprensibile periodo di ambientamento, si fa subito strada e, grazie anche alla bontà della scuola arbitrale pisana, ben presto spicca il volo prima verso i vertici del calcio dilettantistico regionale e, la decorsa stagione sportiva, verso la C.A.I. (Commissione Arbitri Interregionale) imponendosi anche a livello nazionale tanto che, dopo un solo anno, viene promosso in Serie "D". Questo giovane rampollo rappresenta un sicuro patrimonio della Sezione "R. Gianni" e di tutta l'Associazione e le sue fortune non si fermeranno in questa categoria. A condividere con Antonio la gioia di questo debutto, nell'affollata tribuna dello stadio di Forlì, presenti il papà e il fratello Ermanno (arbitro pure lui a Olbia con una parentesi a Pisa) con Francesca (sposi a giorni) - giunti espressamente dalla Sardegna - l'arbitro Marco Tedesco, oltre, ovviamente, il presidente della Sezione Michele D'Alascio.
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