Il Tirreno

Pisa

Il centravanti: siamo stati condannati da un episodio e dall’infortunio di Carparelli

Mosciaro si mangia le mani

Lorenzo Vannozzi

Ma ha giocato bene: «Ambrosi mi ha negato la gioia del gol»

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 PISA. Avrebbe sicuramente sognato un esordio migliore in maglia nerazzurra il centravanti Manolo Mosciaro, autore comunque di un'ottima prova: «Il gol che ho sfiorato avrebbe potuto cambiare l'andamento della gara, ma è stato bravo Ambrosi ad alzare sopra la traversa».  «Ci dispiace - afferma - perchè siamo stati un pochino sfortunati in determinate situazioni. Siamo stati condannati da un episodio con un gol su calcio piazzato e abbiamo perso Carparelli che penso sia per noi fondamentale. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima gara. Le situazioni hanno obbligato il mister a fare determinati cambi sia di giocatori, che di ruoli che di schemi, ma penso siano stati i singoli episodi ad averci portato alla sconfitta».  Anche per l'esterno Luca Tabbiani l'esordio immaginato con la casacca del Pisa non sarà stato sicuramente questo: «Indubbiamente loro hanno fatto una buona gara ma nei primi 25 minuti avevamo noi il pallino del gioco. Poi siamo andati calando e dopo il gol preso è stato tutto più difficile anche per i problemi fisici che si sono evidenziati. Per quanto mi riguarda devo lavorare ancora parecchio perchè sono indietro sotto l'aspetto fisico; a livello di squadra non posso giudicare a quale punto siamo della nostra crescita, ma ovvio che per i nuovi c'è da lavorare. Il campionato non ti dà tanto tempo per lavorare bene, ma dobbiamo apprendere velocemente. Pisa è una grande piazza per cui quando uno viene qua sa che è difficile anche perché devi venire per vincere; la motivazione è quella di fare bene per essere trattato da eroe cercando di vincere e fare bene. Meglio non sbilanciarci su quale potrà essere il nostro futuro perché è un girone difficile e soltanto tra qualche partita potremo giudicare».  A causa di tutti gli stravolgimenti di giornata, Francesco Favasuli ha cambiato ruolo più volte, ma questo di certo non lo spaventa: «Così come nella vita, anche nel calcio c'è sempre da imparare. C'è da dare merito agli avversari che hanno sfruttato al meglio gli episodi che ci hanno invece condizionato come ad esempio i vari infortuni subiti. Siamo comunque una squadra nuova formata da buoni elementi, ma dobbiamo lavorare per crescere. L'umore è basso e non è facile mandare giù questa sconfitta, ma dobbiamo lavorare e pensare alla Ternana».  E' arrivato Tatù. Ieri sera è arrivato in città l'ultimo acquisto: si tratta dell'attaccante Wellington Tatù, prelevato dall'Udinese.  

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