Il dolore
Successo degli Assoluti
Federica Santillo
Il presidente dello Yacht club marinese «Poco vento ma tantissima passione»
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Con un totale di sei prove, si è concluso il Campionato Italiano Assoluto di vela d'altura, "targato" Celadrin, organizzato dal Comitato Circoli Velici Toscani con il supporto dell'Unione Vela d'Altura Italiana e della Federazione Italiana Vela. Il successo è andato al Grand Soleil 42 Race Man di Riccardo Di Bartolomeo, timonato da Enrico Zennaro e con Branko Brncic alla tattica, che grazie alla vittoria nella quinta prova, si è permesso il lusso di rientrare in porto in anticipo, senza neanche disputare la seconda ed ultima regata, e bissando il titolo conquistato l'anno scorso a Gaeta. Al secondo posto, nella classifica finale, il Comet 50 Dahlia Tv di Maurizio Biscardi ed al terzo il Grand Soleil 42 Cronos 2. Il Campionato ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana e dalle Province di Pisa e Livorno. In occasione dell'evento abbiamo incontrato Roberto Lacorte, Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa ed organizzatore, con il Presidente Massimo De Sanctis dello Yacht Club Punta Ala, della manifestazione 151 Miglia, la regata d'altura disputata lo scorso mese di maggio nello spettacolare campo del Mar Tirreno. Vogliamo trarre le prime conclusioni sul campionato? "A parte il vento, credo sia andato tutto bene. Mi rendo conto che sembra difficile da far credere, ma le statistiche degli anni scorsi sono chiare e non abbiamo mai avuto così poco vento in questo periodo. Non è certo consolante, ma quest'anno non siamo stati gli unici, purtroppo. Chiaramente l'assenza del vento può condizionare il giudizio sul campionato ed è un vero peccato, perché c'è gente che ha messo cuore, passione e competenza nell'organizzazione di questa manifestazione." Soddisfatti del lavoro del Comitato Circoli Velici Toscani? "Una collaborazione eccellente. E' sempre difficile mettere assieme tante anime diverse, ma noi ci siamo riusciti. Non ci sono state invidie tra noi e tutti, dai circoli più giovani come il nostro a vere e proprie istituzioni come lo Yacht Club Livorno, hanno lavorato con lo stesso spirito e gli stessi intenti. Credo che ad unirci sia stata la grande passione che nutriamo per la vela e per le regate. E questo lavoro andrà avanti anche con i campionati invernali d'altura." Quali sono i prossimi obiettivi dello Yacht Club che presiede? "Ne abbiamo parecchi. Da una parte vogliamo dotarci di una struttura più adatta a soddisfare le nostre esigenze relative all'attività sociale, che ovviamente è in grande crescita. Dall'altra, continuiamo nell'organizzazione di regate di alto livello, concentrandoci ovviamente sulla 151 Miglia, che è il nostro fiore all'occhiello e che l'anno prossimo sarà alla seconda edizione. Anzi, posso già anticipare che il lavoro con lo Yacht Club Punta Ala, sta procedendo alla grande e che per l'anno prossimo raddoppieremo il nostro impegno." Le iniziative ed il riscontrato lavoro di crescita dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa testimoniano quanto lo sport della vela sia sentito e vissuto nella nostra provincia. L'auspicio più favorevole è la prossima realizzazione del progetto del porto turistico di Marina di Pisa che prevede la realizzazione di un'infrastruttura portuale per circa cinquecento posti barca (la previsione è di 475).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google