Sicurezza
Pisa-Atletico Roma, oggi si fa sul serio
A.Scuglia - F.Loi
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GUERRIERO. Giovanni Passiglia Arena: Passiglia (ballottaggio con Reccolani) potrebbe debuttare come regista
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PISA. Ora si fa sul serio. All'Arena (ore 15) arriva l'Atletico Roma, fresca denominazione della ex Cisco, capolista del girone B. Un risultato che non meraviglia gli addetti ai lavori: società ambiziosa, squadra che lavora insieme da un anno e con l'entusiasmo della promozione. Per i nerazzurri dunque una prova importante sotto tanti punti di vista, anche perché è il primo impegno dopo la chiusura del mercato e con l'organico pressoché completo, infortuni (Amoroso) a parte. Di sicuro la squadra di Cuoghi non può ancora essere al meglio, visto che il nuovo gruppo deve essere assemblato a dovere e per questo serve ulteriore tempo. Ma qualcosa si deve cominciare a vedere, dopo i due rodaggi con la Nocerina e il Barletta che non potevano ancora avere la forza reale per esprimere i primi verdetti. MOTIVI. La partita di oggi, oltre al valore dell'avversario, riserva parecchi spunti d'interesse. A farla da padrona è anche l'amarcord dettato dalla presenza sulla panchina dell'Atletico di Beppe Incocciati e di Giuseppe Argentesi, suo vice, due che a Pisa - guarda caso insieme a Cuoghi - hanno fatto la storia negli anni d'oro. E poi tra i nerazzurri ci sarà da scoprire qualche volto nuovo che comincia ad affacciarsi tra i titolari. Certo che la sfida non si presenta ideale per fare passerella. L'Atletico Roma è compagine robusta che, oltre al primato, mette in evidenza una difesa che ancora non ha subito gol. E' il 34enne senegalese Doudou, difensore centrale, uno che è in Italia da tanti anni (ha fatto la serie B con Bari, Torino, Cesena, Avellino), a spiegare il perché: "I risultati arrivano - ha detto - perché lavoriamo sodo da sedici mesi sulla fase difensiva in inferiorità numerica. E non possiamo sbagliare altrimenti Incocciati ci fa venire il mal di testa". FORMAZIONE. Sono previste alcune novità succose nell'undici di partenza. Stefano Cuoghi sembra infatti intenzionato a cambiare soprattutto a centrocampo e in attacco. Cominciamo proprio da quest'ultimo reparto, dove si appresta a fare il suo esordio Manolo Mosciaro: 25 anni, 18 gol nella scorsa stagione di Seconda divisione, l'ex centravanti del Catanzaro è alla stagione che può rappresentare la svolta della sua carriera e, in coppia con Carparelli, è chiamato a fare la differenza in area di rigore. Molta curiosità e attesa anche per vedere all'opera uno dei principali acquisti, ovvero Luca Tabbiani, ex Triestina, che comincia oggi a percorrere la sua fascia destra. Modifiche sostanziali si dovrebbero vedere anche a centrocampo, con il sempre più convincente Favasuli pronto ad esprimere i suoi guizzi da interno, anziché essere limitato sulla corsia esterna. Ballottaggio interessante anche per il centrale, con Passiglia in vantaggio su Reccolani. Non dovrebbe invece cambiare la difesa. QUI ATLETICO. A ribadire le ambizioni, l'altro ieri i capitolini hanno ingaggiato il centrocampista Franceschini, tanti anni in A con la Sampdoria. Inizialmente però dovrebbe andare in panchina per non intaccare il complesso che sta girando. Incocciati ha detto: "Rispettiamo il Pisa, come tutti gli avversari. Se saranno più organizzati ed attenti potranno avere la meglio. Altrimenti, se giochiamo come sappiamo, sarà molto dura per loro e per tutti".
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