Basket. Paolo Campani alla guida del quintetto militante in Promozione maschile
La Ies Sport pensa in grande
Massimo Berutto
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BASKET Una gara naschile Arrivano il pivot Francesco Bufalini e Alessandro Guideri
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PISA. Riparte, più battagliera che mai, la Ies Sport di Paolo Campani, determinata a disincagliarsi dalle pastoie del campionato di Promozione maschile. Alla ripresa della preparazione molti volti noti e anche qualche piacevole novità. Confermato quasi in blocco il gruppo che lo scorso anno ben figurò conquistando i playoff e proseguendo brillantemente la corsa fino alla sconfitta nel derby con il Fedeli Sporting. Uniche defezioni Andrea Malventi e Pierpaolo Stabile (in attesa del rientro di Luca Ghelarducci, all'estero per motivi di studio): il primo si è accasato in C2 a Follo, il secondo è bloccato da problemi di lavoro. Gravi perdite compensate dall'arrivo di due pezzi di categoria superiore. Alla Ies approda Francesco Bufalini (figlio di Sauro, gloria olimpica cittadina della palla a spicchi), classe 1967, ex Gmv, ultima stagione alla Pallacanestro Valdera in serie D ma con un passato nelle categorie superiori. Un pivot che però ha classe e un buon tiro da poter ricoprire praticamente tutti i ruoli nel campionato di Promozione. In cabina di regia sarà collocato Alessandro Guideri (1982, 188 centimetri), play-guardia ex Stagno (in D), Fucecchio e Vaiano (anche in C1) e Basket Livorno. Il roaster non è ancora completo: atteso un altro paio di innesti per aumentare il tasso tecnico e allargare il ventaglio delle scelte per una stagione che si spera sia così lunga da condurre fino all'obiettivo del salto di categoria. Dunque si punterà su una rosa estesa ad almeno 12 elementi, con la probabile costituzione di una seconda squadra da iscrivere al torneo di Prima Divisione per dare possibilità di giocare con continuità anche alle cosiddette seconde linee. Fiducia ai vari Francesco Catarsi, Marco Minuti (in ripresa da un infortunio al crociato), Claudio Melis, Alessandro Donati, Filippo Giuliani, Emanuele Tavani, Martino Pardi e Giuseppe Saverino. Pronti anche Francesco Panicucci, Stefano Clarizio e, in caso di necessità, i veterani Simone Giusfredi, Marco Tognotti e, chissà, anche a coach Campani (47 primavere), che fino alla scorsa stagione ancora si faceva valere sotto i tabelloni. Una grande passione per il basket trasferita dal campo alla panchina, per riportare in alto una società che, non moltissimi anni fa, era sbarcata in C1, e che adesso ha bisogno di ritrovare una giusta collocazione.
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