Finanza
IL DS DEL LECCO
«Ci avete soffiato Tabbiani»
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PISA. Se Tabbiani è un giocatore del Pisa lo si deve a Piero Camilli ed ai suoi rapporti con l'avvocato Rispoli, procuratore dell'ex tornante della Triestina (oltre che di Carparelli ed Amoroso). Il retroscena dell'ultimo giorno di mercato emerge dalle dichiarazioni piene di rammarico del direttore generale del Lecco, Werner Seeber, che era convinto di avere l'esterno in pugno. "Mi dispiace non aver preso Tabbiani - ha ammesso Seeber - visto che al giocatore avevamo fatto una proposta superiore a quella del Pisa. Ma il suo procuratore Rispoli, che ha un ottimo rapporto con Camilli, l'ha spinto là. So che Tabbiani aveva dato il suo gradimento, ma poi non so cosa sia successo". Al Comandante non si può dire no.
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