Gioco
Mezza rivoluzione sul filo di lana
Francesco Loi
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Tabbiani in azione in Grosseto- Triestina di due stagioni fa e a destra Calori Presi cinque giocatori, tra i quali gli ex Calori e Passiglia
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PISA. Cinque acquisti nell'ultima giornata di mercato. Due pressochè annunciati: l'attaccante Mosciaro e il tornante Tabbiani. Sul filo di lana è stato anche rimosso quello che sembrava il veto per gli ex: da Vicenza tornano sia Calori che Passiglia. Inedito Wellington dall'Udinese. Attaccante. La prima mossa della giornata è stato l'annuncio in tarda mattinata di Manolo Mosciaro, come avevamo anticipato ieri. Il giocatore arriva dal Catanzaro, club dal quale si era liberato. Anche questa operazione è stata condotta in porto attraverso il Grosseto. I nerazzurri puntano quindi su un attaccante che, a 25 anni, cerca la consacrazione. I 18 gol segnati dal Catanzaro potrebbero essere stati la svolta della sua carriera, ma ora devono essere in qualche misura confermati anche in categoria superiore. In Prima divisione Mosciaro ha finora avuto solo l'esperienza con la Pro Patria, dove non era titolare. Il tecnico Auteri, passato dal Catanzaro alla Nocerina, avrebbe fatto di tutto per portarlo nella sua nuova squadra. Ma il peso della piazza pisana ha avuto la meglio. Mosciaro ha svolto ieri le visite mediche. L'acquisto di Soncin da parte del Grosseto aveva fatto pensare all'arrivo di uno tra Alfageme e Guidone, ma niente di tutto ciò si è verificato. Il tornante. Confermata e formalizzata anche un'altra anticipazione. In nerazzurro un altro esterno di centrocampo, ovvero Luca Tabbiani. Classe 1979, da diverse stagioni militava in serie B: prima nella Cremonese, quindi nel Bari e, negli ultimi due campionati e mezzo, nella Triestina, squadra nella quale ha messo insieme 61 gare complessive, con 4 gol. Tabbiani giunge a rinforzare le fasce, zone di campo determinanti per far decollare gli schemi di Cuoghi. Il tornante, essenzialmente sulla corsia destra, è finito sul mercato (insieme ad altri cinque ex compagni di squadra) dopo avere rotto con la Triestina. Con i nerazzurri ha siglato un contratto biennale. Due ex. Doppio affare con il Vicenza, dal quale sono giunti due ex nerazzurri (ai tempi di Braglia) che non rientravano nei piani dei veneti. Simone Calori, classe 1980, arriva a puntellare la difesa, essendo abituato a giocare in una retroguardia a tre. La trattativa andava avanti da giorni e Calori aveva già avuto modo di esprimere anche pubblicamente tutta la sua volontà di tornare a Pisa, che aveva lasciato per il Mantova (e poi Vicenza, Perugia e Taranto). Il centrocampo. L'infortunio di Amoroso ha avuto un peso nelle mosse per la mediana. E' stata decisa la cessione di Caleri, elemento molto considerato, ma ormai chiuso da tutti gli arrivi di questa sessione di mercato. Il centrocampista oggi rescinderà il contratto e sarà libero di accasarsi: l'Arezzo è la destinazione più probabile. Peraltro la mediana è stata arricchita dal ritorno di Giovanni Passiglia, classe 1981, che dopo l'anno con Braglia e un pizzico con Ventura, ha militato nel Perugia, nel Vicenza e nella Pro Patria. La sorpresa. Acquisito in comproprietà dall'Udinese il giovane attaccante Wellington Luz Santos, brasiliano classe 1992, che i friuliani avevano a suo tempo rilevato dagli allievi del Treviso. E' una seconda punta. Mentre salta in extremis la cessione di Porro (Como). Il giudizio di Battini. «Credo che abbiamo fatto bene - dice il presidente Carlo Battini -. A questo punto è da vedere se ricorrere ancora o meno agli svincolati. Ne parleremo tra noi e il tecnico».
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