Sicurezza
Tre canottieri pisani campioni del mondo
Premiati in Comune Trivella, Landi e Ferrarini
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PISA. Prima in Italia e poi nel mondo. C'è tanta Pisa nel presente e nel futuro del canottaggio azzurro. Grazie a Martini Ferrarini, Massimiliano Landi e Eleonora Trivella. Tre giovani di venti anni, nel cassetto, rispettivamente, un diploma di Liceo Classico, uno del liceo linguistico e uno da perito elettrotecnico. Tre campioni d'Italia "under 23" nati e cresciuti all'ombra della Torre. Che in settimana sono stati ricevuti dal sindaco Filippeschi e dall'assessore allo sport Eligi: li hanno voluti incontrare a Palazzo Gambacorti e premiare con una targa celebrativa delle imprese sulle acque del lago di Varese il 14 giugno scorso dove i tre atleti pisani sono saliti per tre volte sul gradino più alto del podio: oro nel singolo femminile per la Trivella dopo una finale al cardiopalma contro la forte Pollini (Cernobbio); oro senza storia nel "due con", protagonista ancora una volta Eleonara Trivella e Martina Ferrarini e ora anche nel "due con" maschile grazie all'impresa firmata da Landi (in coppia con Francesco Fossi e De Marchis al timone). «Questo è un riconoscimento doveroso per una delle vostre imprese recenti - ha detto Filippeschi -, successi che danno ulteriore lustro al canottaggio pisano». Presto, invece, la festa vera e propria per i trionfi mondiali: «Non appena i loro impegni agonistici glielo concederanno - ha specificato l'assessore Eligi - organizzeremo una cerimonia ad hoc per celebrare degnamente questi trionfi».
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