Il Tirreno

Pisa

La sciabolatrice pisana doppia medaglia di bronzo agli Europei

Ilaria punta ai Mondiali

Fabrizio del Pivo
Ilaria Bianco sulla pedana durante una gara Dopo gli Europei di Lipsia ci saranno i Mondiali a Parigi
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Ilaria Bianco sulla pedana durante una gara Dopo gli Europei di Lipsia ci saranno i Mondiali a Parigi

Bianco al ritorno da Lipsia: sono comunque soddisfatta

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 PISA. E' di due medaglie di bronzo in altrettante gare il bilancio di Ilaria Bianco ai campionati Europei di scherma che si sono conclusi giovedì a Lipsia.  Per la trentenne sciabolatrice pisana, alla sua undicesima partecipazione alla rassegna continentale, si tratta della decima ed undicesima medaglia: oltre all'oro vinto nella gara individuale a Burges in Francia nel 2003, Ilaria, infatti, ha collezionato un argento, nell'edizione del 2008 e cinque bronzi, nel 2001, 2004, 2005, 2006 e 2010 nelle gare individuali e quattro bronzi, 2000, 2001, 2004 e 2010, nella prova a squadre. Sicuramente un ottimo bottino al quale vanno aggiunte le cinque conquistate ai campionati Mondiali: tre di argento, 1999, 2000 e 2001, e due di bronzo, 1998 e 2005. Quindi, attualmente, le volte che Ilaria è salita sul podio nelle due più importanti rassegne internazionali arrivano a sedici. Un palmares che Ilaria cercherà di migliorare nelle gare iridate in programma a Parigi ad inizio novembre.  Le due medaglie hanno fatto felice la Bianco anche se c'è un po' di rammarico specie nella prova a squadre quando l'Italia in semifinale ha dovuto cedere 45-39 alla Russia: sul 42-39, con le azzurre in rimonta, una stoccata è stata "girata" in favore delle avversarie ed il sogno della finalissima, in pratica, è sfumato in quel momento.  Comunque, dicevamo, il bilancio è positivo e questo lo ha confermato Ilaria al suo rientro in città dopo l'esperienza tedesca: «Sono soddisfatta. Anche dalle gare di Lipsia, dopo le vittorie ai campionati italiani, ho ricevuto sensazioni positive. Sono state delle belle gare ed ho fatto la mia parte. C'è da recriminare, magari, nella prova a squadre: Alessandra Lucchino era in rimonta contro la russa che era in crisi. Aveva fatto il punto del 40-42, ma è stata cambiata la decisione. Forse, avremmo potuto rimontare ed andare in finale, ma vanno accettate le decisioni arbitrali. Piuttosto, vorrei soffermarmi su come abbiamo reagito e portato a casa, meritatamente e nettamente, la finale per il terzo posto e con essa la medaglia di bronzo. Alla vigilia avevo detto che, ultimamente, ci era mancato qualcosa. Stavolta abbiamo dimostrato che il "gruppo" c'è: siamo nuovamente salite sul podio dopo sei anni e questo lascia ben sperare per il futuro. Adesso andrò un mese in vacanza poi inizierò a pensare ai Mondiali di Parigi. Certo, questo due medaglie, sono un buon viatico per la rassegna iridata.»

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