Sicurezza
BOXE MEDIOMASSIMI
Cichello cade nella trappola di Kolaj: sconfitto per squalifica
Mario Orsini
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Il match di Cichello a Stagno 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dario Cichello rimane con gambe e testa negli spogliatoi. Al suo posto, sul ring, una sbiadita controfigura e vince l'albanese Oral Kolaj. Match bruttino caratterizzato da un campionario, poco edificante, di scorrettezze. L'epilogo ad una trentina di secondi dalla fine della sesta ed ultima ripresa. L'arbitro, anche lui non nella migliore serata, richiama ufficialmente per la terza volta Cichello e assegna, per squalifica, la vittoria allo scalpitante puledro della scuderia Lauri. Per il mediomassimo calabrese, «naturalizzato» pisano, più volte campione d'Italia, un conteggio in piedi alla terza ripresa e una sconfitta difficile da digerire. «Spero di avere al più presto la rivincita. Non mi sento assolutamente inferiore. E' vero che non ho combattuto al meglio ma il richiamo ufficiale all'inizio del match mi ha innervosito e condizionato. Finora nella mia lunga carriera sono sempre stato apprezzato anche per lealtà e correttezza».
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