Sicurezza
La Tessera del tifoso fra dubbi e proteste
Antonio Scuglia
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IL MINISTRO. Maroni a Pisa Il Ministero: il Daspo già scontato non è causa ostativa al rilascio
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PISA. Calcio e diritto: Pisa rimane di fatto la città-laboratorio nello studio (più o meno interessato) dei possibili profili di incostituzionalità della Tessera del tifoso. Il tutto grazie alle iniziative dell'avvocato Andrea Bottone, socio e amministratore dell'Ac Pisa 1909 per conto del comitato Vecchio cuore nerazzurro, la cui intervista abbiamo pubblicato nei giorni scorsi. Lo stesso Bottone ha successivamente iniziato a studiare la vicenda sotto il profilo "bancario", visto che lascia qualche dubbio di opportunità il collegamento fra la Tessera (e i dati personali ad essa sottostanti) e il circuito delle banche e delle carte di credito. Intanto, su richiesta di numerosi lettori, siamo andati a spulciare la normativa alla fonte, per scoprire qualche dato non molto pubblicizzato ma piuttosto importante. Uno su tutti: contrariamente a quanto si dice, la Tessera del tifoso non può essere negata a chi ne faccia richiesta per il solo motivo che questi sia stato sottoposto a Daspo (già scontato, ovviamente). Per accertarsene, basta andare sul sito del Ministero dell'interno e fare una piccola ricerca interna. Si scoprirà che «... «La tessera contribuisce ad aumentare gli standard di sicurezza all'interno dello stadio. Infatti, per ottenere il nulla osta della Questura che autorizza le società a rilasciare la carta, è necessario non avere Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni. Dopo le verifiche, i dati personali dei tifosi saranno conservati dalle società sportive e non dalla Questura». Il sito ricorda che «Con una direttiva del 14 agosto 2009 indirizzata ai prefetti, il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha disposto per la stagione calcistica in corso, e per quelle successive una serie di misure finalizzate alla lotta contro la violenza negli stadi». Ma cosa c'entrano gli abbonamenti (che valgono solo per le gare casalinghe) con la Tessera? Il Ministero dell'Interno l'anno scorso non aveva fatto menzione del collegamento. Troviamo però ora, sul sito dell'Osservatorio (che agisce di conserva con il Casms): «Con l'inizio del campionato, a partire dall'avvio della campagna abbonamenti, le società di serie A e B e Lega Pro dovranno garantire il rilascio della "tessera del tifoso". Dall'inizio della campagna abbonamenti per la stagione 2010/2011, le Società sportive dovranno rilasciare l'abbonamento ai soli possessori della tessera del tifoso, fermi restando i requisiti stabiliti dagli artt. 8 e 9 del decreto-legge n. 8 del 2007. Dall'inizio del prossimo campionato, l'accesso ai settori ospiti sarà riservato ai soli possessori della Tessera del Tifoso». Torniamo al Ministero per cercare di capire dove stia l'errore sulla questione del Daspo rispetto alla Tessera del tifoso. Eccolo trovato. Nella categoria F.A.Q. Alla domanda «Cosa serve per ottenerla?» la risposta è: «Occorre compilare un modulo e consegnare le foto. Ovviamente, il richiedente, non deve essere stato sottoposto a Daspo, a misure di restrizione, o essere stato condannato negli ultimi 5 anni per reati da stadio». Solo una svista, come si rileva dalla lettura dell'intero dispositivo.
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