Il Tirreno

Pisa

Ripescaggi, soluzione vicina

A.Scuglia - F.Loi
<b>DESTINI INCROCIATI</b> A destra, un concitato Pisa-Arezzo della stagione 2002-2003; sotto, Ferrigno in Pavia-Pisa (vittoria esterna 0-1) del 2006
◗
DESTINI INCROCIATI A destra, un concitato Pisa-Arezzo della stagione 2002-2003; sotto, Ferrigno in Pavia-Pisa (vittoria esterna 0-1) del 2006

Pisa, si libera un altro posto: l'Arezzo non fa ricorso

4 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Ancora pochi giorni di stallo apparente, in attesa di maggiori certezze (in un senso o nell'altro) sulla categoria in cui la squadra nerazzurra potrà militare, poi il mercato tornerà a decollare. Un acquisto ufficiale (il regista Reccolani dal Viareggio), un altro ormai definito (il portiere Pugliesi, ex Rimini), le prime conferme e tante piste avviate.  Tre-cinque-due: si lavora un po' su tutti i reparti tenendo fermo il modulo di gioco su cui si basa Stefano Cuoghi e che non cambierà. Le caselle da riempire sono ancora diverse, ma l'impostazione complessiva è stata comunque già data. Vediamo a che punto sono arrivate le varie trattative.  Due portieri, anzi tre. In questo reparto tutto è stato praticamente definito. Ivan Lanni sulla carta è destinato a partire titolare. Alle sue spalle un portiere di esperienza e grande affidabilità come Maurizio Pugliesi, pisano di Capannoli, titolare negli ultimi due anni con il Rimini in serie B e in Prima divisione. Non è da escludere che, come terzo portiere, un ingaggio sia proposto anche a Bercigli. Un'alternativa è Zandrini (Deruta).  Stopper cercansi. E' impostata da tempo, ma ancora non è definita, la trattativa per la permanenza in nerazzurro di Bizzotto. Il Bassano, venendo incontro ai desideri del giocatore, è intenzionato a lasciarlo al Pisa. Ma non vuole perdere ogni diritto sul cartellino del difensore. Si lavora quindi per una comproprietà, soluzione che ai nerazzurri andrebbe bene, non volendo più il giocatore solo in prestito semplice. Occorre però trovare l'accordo economico. Nel reparto dei centrali, che può contare su Cossu e Ton, si cerca ancora un giocatore di buona stazza atletica e pronto per la categoria al posto di Guzzo. Niente cavalli di ritorno e così anche l'ipotesi Taccola è rimasta al palo. Offerto il 28enne Perfetti, svincolato, ultima stagione nella Pro Sesto. Cammaroto si è accordato per rimanere all'Alessandria. Il giovane Papa è tornato al Brindisi.  Sulle fasce. Sulle corsie esterne ci sarebbero già le coppie: sulla destra Laezza (che deve firmare il rinnovo) e Vincent Saline (dalla Francia danno l'affare per concluso), oltre al giovanissimo Doveri; sulla sinistra Ilari e Gagliardi, con quest'ultimo che si trova nella stessa situazione di Laezza. Non è da escludere che, anche e soprattutto in base alla categoria, i nerazzurri decidano di intervenire ulteriormente sulle fasce. Notizie ufficiali: Talignani è passato alla Valenzana, Di Gaudio (che doveva rientrare in un giro con il Parma) al Carpi.  Il fantasista. Un complimento indiretto per Alberto Reccolani: il Pisa lo ha acquistato in tempi non sospetti, senza sapere la categoria. Lo ritiene quindi un giocatore valido in ogni caso. Il reparto potrà poi contare su Obodo e Caleri, oltre che sullo stesso Doveri. L'argentino Chiesa è sempre più lontano dal rinnovo con i nerazzurri, che si sono buttati su Matteo Coresi del Foligno, classe 1980, ex Crotone e Sorrento. Il club umbro si è messo sulla difensiva, inserendo il trequartista nella lista degli incedibili, che spesso però è un modo per alzare il prezzo. Il Pisa insiste. Cerone (ex Guidonia), che comunque partirà in ritiro con il Grosseto, resta una possibilità.  Attaccanti. Chi al fianco di Marco Carparelli? La domanda continua a non trovare una risposta precisa. La sensazione è che, con tutte le squadre che sono in difficoltà, si possa aprire la possibilità di arrivare ad un elemento ora difficilmente pronosticabile. Tra le certezze, un nome che esce dalla lista: Gambino (Gaeta) si è accordato con il Teramo. I nomi che ancora circolano di più sono il granatiere Giuseppe Ingari, classe 1984, svincolato, ultima stagione nella Reggiana. E Simone Miani, classe 1983, 30 gol nell'Atessa (serie D). Di sicuro abbondano gli attaccanti nella rosa del Grosseto (Guidone, ex Carrarese; Alessandro, ex Vogherese) e almeno di loro, soprattutto tra quelli provenienti dalla serie D, potrà essere il completamento della batteria d'attacco nerazzurra.  Un avversario in meno? Il Pavia (che sarebbe davanti al Pisa nella classifica ripescaggi) è ad un bivio, riporta la Provincia Pavese: sfruttare la possibilità di ripescaggio in C1 oppure non «svenarsi» economicamente e provare a conquistare la promozione sul campo. La società deciderà cosa fare entro la fine della prossima settimana. «Con il consiglio d'amministrazione stiamo valutando le due soluzioni e i costi per affrontare Prima o Seconda Divisione - spiega l'ad Alessandro Zanchi. - Entro il 23 luglio dovremmo versare due fideiussioni da 400 mila euro, una per il ripescaggio e l'altra per l'eventuale iscrizione al campionato di Prima divisione, più un assegno circolare da 400 mila euro a fondo perduto. Somme che meritano un' attenta valutazione da parte della nostra società».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web