Sicurezza
RIPESCAGGI: LA SITUAZIONE
Verdetti Covisoc, tre giorni per i ricorsi
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PISA. In rialzo le quotazioni per un ripescaggio in C1. Ai quattro posti già liberi (Gallipoli, Mantova, Perugia, Rimini) se ne dovrebbero aggiungere altri due, tra le varie situazioni di irregolarità ravvisate dalla Covisoc: l'Arezzo e il Marcianise (sta franando l'abbinamento con la Casertana). Poco tranquille anche anche Cavese e Salernitana. Entro sabato i ricorsi. Le possibilità del Pisa di un doppio salto sono poi legate al numero di società che faranno domanda di ripescaggio (entro il 23). Sono cinque quelle che si sono già sbilanciate in questo senso, manifestando però diverse problematiche. A Siracusa il Banco di Sicilia ha dato il via libera alla concessione delle fidejussioni. «Ma ora - dicono dal club siciliano - dobbiamo vedere se la Banca ci chiede ulteriori controgaranzie: si tratterebbe per noi di tenere immobilizzate somme che invece occorrono per allestire la squadra». La Paganese è una delle più lanciate, però è con "Uniamo... C1", una sorta di colletta, che si cerca di racimolare almeno 400mila euro in cambio di Tessere Vip. A Catanzaro, l'imprenditore che avrbbe dovuto rilevare il pacchetto di maggioranza dichiara: «Ho dato la mia disponibilità, ma ad alcune condizioni», tra cui un accollo di debiti non superiori a 1.000.000 di euro; e la presenza di uno o più soci per coprire il restante monte debiti e pagare le fidejussioni. A Giulianova intanto si cerca di vendere i giocatori migliori per far fronte alle spese di gestione e di iscrizione al campionato (soprattutto in caso di ripescaggio). Nella situazione migliore si trova il Pavia. Ecco perchè il Pisa può davvero sperare. Con una preoccupazione: l'eventuale varo di due gironi a 16 squadre. Senza alcun ripescaggio.
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