Il Tirreno

Pisa

Sottoscritto il contratto per il jolly della fascia sinistra che si è indubbiamente meritato la conferma

Biennale per Ilari, interessa Ingari

Francesco Loi
A destra Ilari in azione Sotto Piero Camilli quando venne a Pisa per rilevare la società nerazzurra
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A destra Ilari in azione Sotto Piero Camilli quando venne a Pisa per rilevare la società nerazzurra

Dal Grosseto almeno fino ad agosto non arriva nessuno. Intreccio col Parma

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 PISA. Marco Ilari ha sottoscritto un contratto biennale con il Pisa. E' un altro tassello nella costruzione della nuova squadra. Il jolly della fascia sinistra si è indubbiamente meritato sul campo la conferma. Considerate le sue potenzialità, si tratta di un patrimonio del club nerazzurro. Tutti i giocatori, essendo provenienti da una categoria dilettanti, devono ora firmare un contratto.  Il discorso vale quindi per tutti quei protagonisti della promozione che la società intende mantenere in organico. Intanto sul fronte del mercato si registrano altre mosse. Un'opera di tessitura che attende di essere suggellata nel momento in cui si avranno certezze sulla categoria.  Stop ai giovani. Si è molto parlato delle quattro promesse che il Grosseto ha scovato in serie D e che sembravano in larga parte destinate ad entrare nella rosa nerazzurra. Ma così non è: Piero Camilli, intervistato dai giornali maremmani, si è espresso in tutt'altra maniera a proposito del difensore Curcio (ex Astrea), dell'esterno Bertino (ex Guidonia), del fantasista Cerone (altro ex Guidonia) e dell'attaccante Alessandro (ex Vogherese). «Questi ottimi giocatori andranno in ritiro con il Grosseto. E' normale che se qualcuno di questi a fine preparazione non avesse il passo della B e decidessimo di cederlo in Lega Pro lo daremmo al Pisa». Dunque, l'approdo di qualcuno di loro non è escluso, ma solo più avanti.  Da Alfageme a Ingari. Un altro stop, sempre a firma di Camilli, arriva per l'attaccante argentino Luis Alfageme. «Alfageme merita un'altra possibilità e gliela concederemo: per questo resta a Grosseto e non va al Pisa». Da Reggio Emilia: nerazzurri su Giuseppe Ingari, classe 1984, centravanti di peso, 2 gol in 15 gare nell'ultima stagione con la Reggiana e un infortunio al menisco ormai smaltito. Miglior stagione di C2 di Ingari, svincolato, sempre con la Reggiana, nel 2007-08: 10 reti in 27 partite. Da Reggio garantiscono che Cuoghi lo conosce molto bene. Ancora centravanti di stazza atletica: Marco Guidone della Carrarese, classe 1986, 12 gol nell'ultima stagione, è entrato nel mirino del Grosseto.  Il nuovo Chiesa. Una voce da Foligno: il Pisa ha chiesto Matteo Coresi, classe 1980, trequartista, per due campionati gran protagonista con la squadra umbra, segnando 13 reti. Poi nell'ultima stagione il salto in B a Crotone senza convincere e seconda parte dell'anno nel Sorrento. Coresi è tornato alla base e rientra nei piani del Foligno, che non vorrebbe cederlo. Anche questa sembra una mossa legata soprattutto all'eventuale salto di categoria.  Intreccio Parma. Dall'Emilia Romagna segnalano l'interesse del Pisa per Antonio Di Gaudio, tornante (classe 1989) della Virtus Castelfranco, dunque avversario dei nerazzurri nell'ultimo campionato, nel corso del quale ha segnato 10 reti. Su Di Gaudio si registrano anche mosse da parte del Carpi e soprattutto del Parma. Quest'ultima società potrebbe rilevare il tornante e girarlo ai nerazzurri, mentre alla Virtus Castelfranco passerebbe in prestito l'ormai ex Talignani. Un giro complesso. A proposito di ex, Gabriel Raimondi potrebbe essere ingaggiato dal Modena. Mentre Nocciolini potrebbe andare alla Reggiana.

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