Gioco
Terza, la ribellione del Filettole
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Il Filettole e il presidente Giovannetti Maxi squalifiche dopo il derby: «Ma non c'è stata nessuna violenza»
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PISA. Quel "bollettino di guerra" conseguente al derby con il del Pappiana non va proprio giù al Filettole. Il giudice sportivo ha decimato la squadra, con una serie di pesanti squalifiche, a seguito del referto arbitrale. Un referto che il club contesta pesantemente. Le sanzioni sono state durissime: due giocatori squalificati per 7 mesi e mezzo, due per 6 giornate, uno per 5 giornate e multa massima per la società (220 euro). «Chi avrà letto - spiega il presidente Riccardo Giovannetti - avrà pensato a una vera e propria guerriglia tra Filettole e Pappiana nella semifinale play-off di ritorno, ma non è stato così...». Tutta la questione verte su un punto. Arbitro e guardalinee sostengono che le reiterate proteste dei filettolini a fine match furono accompagnate da atti violenti, la società sostiene il contrario. E in effetti, il nostro cronista, testimone diretto della partita (e dell'immediato dopopartita) questi atti violenti non li ha visti proprio. Afferma Giovannetti: «Sicuramente il comportamento di alcuni nostri tesserati non è stato corretto e ci scusiamo. Ma i fatti sono stati abbastanza alterati dai Direttori di gara e, a nostro avviso le sentenze del giudice sportivo sono state molto severe e non prive di gaffe». «E' troppo - spiega il presidente - per una società che da due anni naviga nelle parti altissime della Coppa Disciplina (lo scorso campionato arrivammo secondi in tale graduatoria)e che si è sempre dimostrata disponibile contro ogni forma di antisportività». Al vaglio anche la possibilità di portare diverse testimonianze di insulti che sarebbero stati rivolti ai giocatori del Filettole. La società ha criticato anche la Federazione, sia per le designazioni sia per il consiglio di non fare ricorso nonostante uno dei guardalinee, afferma Giovannetti, «sia stato sospeso dopo la partita». Giovannetti si rivolge poi a Michele D'Alascio, presidente degli arbitri pisani: «Usciamo da questa stagione con il morale a pezzi e con le ossa rotte, ma con lo spirito forte della nostra passione e della nostra storia. Siamo stanchi di essere trattati per quello che non siamo. Pagheremo! Come abbiamo sempre fatto... ma anche lei deve conoscere il nostro sdegno». Il Filettole chiederà ora di essere ammesso al vicino comitato Lucchese: «Ci sentiamo pisani e fieri di esserlo, ma prima di tutto siamo filettolini e ci difenderemo sempre da chi non ci rende giustizia». Giovannetti conclude rendendo omaggio e dicendo "in bocca al lupo" al Pappiana: «Se qualcosa di grave non è successo in campo e fuori è anche grazie alla grande maturità e sportività dei pappianesi, a cui auguriamo di raggiungere i risultati che avremmo voluto raggiungere noi».
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