Maurizio Mian: lasciate fare a Camilli
A.Scuglia - F.Loi
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Mian ai tempi del Pisa Calcio allArena insieme a Massimo Moratti L'ex presidente è entusiasta del nuovo patron. «E il mio numero ce l'ha»
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PISA. Tutti al lavoro per Piero Camilli, ma soprattutto per rafforzare il progetto Ac Pisa 1909 nato la scorsa estate. L'opera sotto traccia in atto potrebbe portare a buoni risultati anche senza attendere troppo a lungo. Si muovono l'amministrazione comunale, il commercialista Cava, l'avvocato Bottone, lo stesso Palmas. Intanto Maurizio Mian ribadisce il giudizio su Camilli espresso al Tirreno in tempi non sospetti. «Quando ho saputo del suo interessamento per il Pisa - aveva detto - ho subito accolto con entusiasmo l'idea. Ho sempre parlato della necessità di una persona forte che fosse in grado di aprire un ciclo pluriennale. Camilli è questo tipo di persona, lo conosciamo, c'è un ottimo rapporto tra noi». Abbiamo chiesto conferma ieri a Mian della cosa, e soprattutto della possibilità di una collaborazione: «Non ho avuto di recente nessun contatto con Camilli - spiega l'ex presidente. - Ma lui è un amico, è bravo ed è concreto. Sa bene cosa è il calcio, e la cosa migliore è lasciarlo lavorare: Camilli sa cosa vuole fare. Il mio numero... ovviamente ce l'ha». Parole pesanti, che potrebbero aprire una strada. Mian, che si era buttato con grande entusiasmo nel calcio, ne era uscito un po' disilluso e convinto che al Pisa servisse qualcuno "alla Spinelli" o, appunto, "alla Camilli", gente veramente dentro i meccanismi del calcio, per non disperdere gli sforzi profusi. Sulla carta ora ci sono le condizioni per un'alleanza (sotto varie forme) con il sodalizio Camilli-Battini, e che non potrebbe che portare benefici. Altri nomi di imprenditori cittadini che sono circolati non trovano conferma. Più probabile che qualche interesse ad acquisire un pacchetto di quote possa giungere dalla provincia. Cambia invece il discorso per quanto riguarda sostegni sotto il profilo di sponsorizzazioni. La squadra, nel frattempo, si allena in vista della prima gara della poule scudetto. Oggi è prevista un'amichevole all'Arena (ore 10,30) con la Juniores di Stafico. Grande attesa, anche per l'ordine pubblico, a Gavorrano, anzi a Bagno di Gavorrano, dove si disputerà la partita di domenica e dove ci si prepara ad accogliere circa 500 tifosi nerazzurri. Le forze dell'ordine si stanno organizzando: già effetuati un paio di sopralluoghi allo stadio "Malservisi" e nei dintorni; pronti un centinaio di agenti. Con ogni probabilità ai tifosi pisani verrà riservata l'intera tribuna opposta alle panchine. Un accordo tra le due società ha stabilito che verrà negato l'ingresso allo stadio a chi arriverà senza biglietto. «Abbiamo un'intesa con il Pisa. È inutile che qualcuno venga senza biglietto - dice Mario Matteini, presidente del Gavorrano -. Mi auguro e sono convinto che sarà una giornata di sport. Per noi giocare con il Pisa è un onore. Certo che vedremo delle novità domenica che ci prepareranno al mondo professionistico. In genere allo stadio abbiamo quattro carabinieri e un massimo di duecento tifosi ospiti: domenica non sarà lo stesso».
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