La protesta
La marcia delle due prime rivali dei nerazzurri
M.B.
I maremmani avevano chiuso i conti con 90' di anticipo, il Chieti all'ultima giornata
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PISA. Sono dunque Gavorrano e Chieti le prime avversarie dei nerazzurri nella poule scudetto, promosse rispettivamente dai gironi E ed F della serie D. Rivali emerse da due tra i raggruppamenti più equilibrati dell'intera categoria. Il Gavorrano ha tagliato il traguardo con una giornata di anticipo finendo a 62 punti, mentre il Chieti ha chiuso la pratica solo negli ultimi 90' a quota 67, tallonato fino all'ultimo da L'Aquila che poi, perdendo lo scontro diretto con Atessa Val di Sangro, è finita addirittura al quarto posto. Insomma, classifica alla mano i grossetani partono da -20 e gli abruzzesi da -15 rispetto ai nerazzurri, anche se bisogna considerare che il Pisa ha disputato 4 gare in più in un campionato a 20 squadre (i gironi E e F presentavano al via 18 partecipanti). A conti fatti, gli ossi più duri, ovvero Savona (85 punti, 2 in più della Lucchese 2008-09 con 4 gare in meno), Montichiari (84), Tritium (80), arriveranno nelle eventuali semifinali e finali. Il regolamento penalizza queste squadre, perché le colloca nel medesimo girone eliminatorio, permettendo al massimo a 2 di loro di salire in semifinale: sicuramente la prima e forse la seconda, nel caso in cui questa risulti la migliore dei 3 gironi. Senza fattore campo. Le prime sfide dei nerazzurri nella poule scudetto non dovrebbero risentire eccessivamente dell'ambientazione. Se il Pisa è riuscito a vincere 10 gare esterne e 14 interne, la situazione delle sue prossime rivali è di assoluto equilibrio tra casa e fuori. Il Gavorrano ha vinto 10 volte sul terreno amico e, almeno sul campo, ha prevalso in altrettante occasioni lontano dal proprio stadio. Una di queste vittorie, fra l'altro quella decisiva per la matematica promozione, è stata poi convertita in una sconfitta a tavolino. Un po' come accadde a D'Arrigo nel 1999, anche mister Magrini nella gara di Calenzano, preso dall'euforia, ha dimenticato per un attimo la regola degli under mandando in campo nei minuti di recupero un ragazzo classe 1987 (Guerrera) al posto di un 1990 (Manzo). Anche per il Chieti 10 successi casalinghi ed altrettanti in trasferta, l'ultimo sul campo del Real Montecchio (1-2) per l'apoteosi finale. Chieti vs Gavorrano. La compagine abruzzese ha vinto il torneo con un grande girone di ritorno: 12 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, appena 12 punti lasciati per strada su 51 a disposizione. Assai più discontinuo il Gavorrano: basti pensare che fra la fine dell'andata e l'inizio della fase discendente ha inanellato prima 6 successi di fila e poi ben 4 sconfitte consecutive. Un'altalena di emozioni dal 4-3 subìto a Monterotondo al 3-2 sul Forcoli, fino al definitivo taglio del traguardo.
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