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Pisa

Engineering e Fedeli, prove di promozione

Engineering e Fedeli, prove di promozione

Basket: due team pisani sono ancora in corsa per centrare il grande obiettivo

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 PISA. Due squadre pisane continuano a sognare il salto di categoria. L'Ac Engineering Gmv si giocherà in 40' sul campo amico (stasera alle 21.15 in Palestra Sartori a Ghezzano) l'accesso alla finale secca per salire in C2 maschile. Terranuova Basket ha prevalso in gara 2 (79-68) costringendo i sangiulianesi a disputare la bella. «Davvero un peccato», commenta coach Cristiano Forti.  «Abbiamo giocato senza Franceschini e praticamente senza Panattoni. Siamo sempre stati sotto, sebbene di pochi punti, ma per 2 volte siamo riusciti a rimontare non avendo però la forza per passare in vantaggio. Abbiamo avuto 4 tiri liberi e una palla in mano, ma abbiamo realizzato solo un punto perdendo per di più il pallone». Per il match decisivo previsto il recupero di Panattoni, mentre Franceschini è atteso per l'eventuale finale. Forti loda la formazione rivale: «Ha una bella organizzazione ed un buon impianto. Punta ad andare in C1 nel giro di 2-3 anni. Ma ora noi dobbiamo vincere. Il resto è aria fritta. Spero di avere ancora una palestra colma di tifosi». Già stabilita l'eventuale avversaria nella finale: sarà Valdera, che ha battuto per 2 partite a 0 Basket Asciano.  Scendendo un gradino più in basso, il Fedeli Sporting ha battuto la Ies Sport nel derby-playoff di Promozione maschile e adesso può sognare il salto in serie D. Una squadra sarà eletta da un girone di sola andata fra 3 squadre. Domani alle 18 nella palestra dell'ITC di Sesto Fiorentino lo Sporting affronterà il Centro Minibasket Carrara. Mercoledì la stessa struttura ospiterà (alle ore 20.30) il match fra lo stesso Sporting e Basket Don Bosco Figline Valdarno, quindi sabato sarà la volta della sfida tra le due rivali della compagine pisana. La speranza del Fedeli è di vincere le 2 gare di competenza potendo così festeggiare senza dover neppure attendere l'esito della terza partita. Il dirigente Stefano Magnozzi presenta le due avversarie: «Carrara è una squadra di ragazzi. La conosciamo perché l'abbiamo incontrata in passato, anche con la formazione Under 19 Eccellenza. Figline invece è la vecchia società che fallì. È Ripartita dalla Promozione con tanti giocatori di categoria superiore. Sulla carta Figline dovrebbe crearci più problemi rispetto a Carrara, che però ha eliminato una favorita come San Vincenzo». Insomma lo Sporting dovrà vincere la prima gara, per poi giocarsi tutto nella seconda: «Indipendentemente da vittoria o sconfitta dovremo badare a segnare più possibile e subire il minimo perché in caso di arrivo di tutte e 3 le squadre a 2 punti conterà la differenza canestri».  Gli auguri allo Sporting arrivano anche da Paolo Campani, coach della Ies: «Da parte nostra c'è rammarico, ma i nostri avversari hanno meritato la vittoria. Loro hanno fatto la loro partita, mentre noi non abbiamo giocato la nostra. Siamo scesi in campo con due giocatori infortunati (Giusfredi e Minuti, ndr). Purtroppo abbiamo pagato. Eravamo scarichi fisicamente e mentalmente dopo aver vissuto un periodo fatto di 9 vittorie consecutive. L'aspetto più bello? La presenza di tanta gente al Palazzetto». M.B.

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