Gioco
Intreccio tra direttori Pescara chiama Minguzzi Il Bassano rivuole Bizzotto
Francesco Loi
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Piero Camilli quando venne a Pisa nel luglio dello scorso anno per rilevare insieme a Battini la società nerazzurra Camilli comincia a sciogliere i nodi del Grosseto Intanto si avvicina l'atteso vertice tra i soci dell'Ac 1909
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PISA. In attesa del vertice Camilli-Battini per definire il futuro nerazzurro e quelli che saranno i protagonisti nel campionato di seconda divisione, c'è qualcuno che potrebbe lasciare Pisa. E' il caso del direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, che è cercato da altri club. Soprattutto uno, il Pescara che si appresta ad affrontare i playoff di prima divisione, ma che ha deciso di separarsi dal manager Lucchesi. Secondo quanto riportano anche in questi giorni dai giornali abruzzesi, si sta verificando un curioso incrocio Pisa-Grosseto. Infatti il Pescara intenderebbe affidare il ruolo di diesse ad un suo ex: Minguzzi, appunto, o in alternativa all'attuale direttore sportivo del Grosseto, Andrea Iaconi. Siamo ancora alle battute iniziali e, in un caso e nell'altro, si attende che Piero Camilli faccia le sue mosse. Intanto ieri era previsto un summit tra il Comandante e il direttore generale Angelo Palmas. Un punto della situazione in vista del confronto tra soci di riferimento dell'Ac Pisa. Camilli è alle prese anche con il futuro del Grosseto, che ha ormai possibilità quasi nulle di conquistare un posto nei playoff. Il presidente dei maremmani ha fatto quest'anno un colpaccio con l'attaccante Pinilla: con la sua cessione può sistemare alla grande il bilanci per un po'. La valutazione di Pinilla si aggira intorno ai 5 milioni di euro, davvero niente male considerate le ristrettezze economiche che coinvolgono in pieno anche il mondo del calcio. Sul bomber cileno si è portato in prima fila il Parma. Se a Pisa la panchina di Cuoghi sembra in una botte di ferro, a Grosseto Sarri non resterà. Camilli, tifoso della Roma, dovrebbe puntare su Giuseppe Giannini, il "Principe". E, attraverso gli ottimi rapporti con la stessa società giallorossa, potrebbe di nuovo riuscire a portare in Maremma un paio di giovani promettenti. Più difficile invece che ragazzi Primavera di alta qualità possano scendere fino alla seconda divisione. Oltre a Giannini si parla di Silvio Baldini. Un'altra partenza che almeno in prima battuta appare inevitabile è quella di Nicola Bizzotto. Il Bassano ribadisce l'intenzione di riportare il difensore alla base. E' anche vero che la società veneta è alle prese con i dubbi del suo proprietario, il patron della Diesel, nel proseguire con un certo tipo di impegno nel calcio. Dunque, niente è perduto.
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