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Pisa

Battini e Camilli, a giorni l'incontro per programmare il futuro dell'Ac Pisa 1909

Battini e Camilli, soci e fondatori dell’Ac Pisa 1909
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Battini e Camilli, soci e fondatori dell’Ac Pisa 1909

Il presidente: «Palmas, Cuoghi, Minguzzi tutti in discussione» ma il prossimo summit sbloccherà le prime conferme pesanti

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 PISA. Servirà ancora una decina di giorni prima che venga effettivamente sollevato il velo sulla programmazione nerazzurra. La conferma arriva direttamente da Carlo Battini. «Piero Camilli verrà a Pisa entro fine mese, dobbiamo anche firmare il bilancio», ha detto il presidente del Pisa alla fine della partita con la Virtus Castelfranco. E' spuntata anche una possibile data per il vertice tanto atteso: lunedì 24 maggio (o martedì 25). Solo allora si tireranno le somme.  Per il momento anche Battini preferisce non sbilanciarsi. Ci sono tutte le condizioni perchè Camilli e Battini proseguano a braccetto, unendo le rispettive potenzialità e qualità a vantaggio del Pisa, come dimostrato in questa stagione. Difficile ipotizzare per Camilli un futuro lontano dal Grosseto in tempi brevi; per questo, ma non solo per questo, la sinergia con Battini può rimanere una carta vincente anche in prospettiva. Tuttavia, fino a quando i due soci non si saranno seduti attorno a quel famoso tavolino si resterà a livello di teoria. Anche se, nella pratica, non tutto sarebbe fermo per la costruzione della squadra che dovrà affrontare la C2.  Inoltre, i risultati dello scorso turno della serie B potrebbero contribuire ad accelerare il processo di chiarezza intorno al Pisa. Per il Grosseto infatti la conquista dei playoff, a due giornate dal termine del campionato, è ormai solo legata alla matematica. L'obiettivo è quasi perso. La certezza per i maremmani di rifare la B, senza il salto storico (oltre che economicamente clamoroso) in serie A, può consentire già ora a Camilli di programmare il suo personale impegno nel settore calcio.  Nel frattempo però il Comandante deve smaltire la delusione, pur sapendo che il suo Grosseto, con una politica oculata, ha condotto quest'anno un campionato comunque eccezionale. «L'ho sentito sabato scorso, ora però aspetto un paio di giorni per richiamarlo», ha detto Battini riferendosi proprio alla particolare situazione del Grosseto in questa fase.  E allora, per il momento, tutti allineati e coperti. A cominciare dallo stesso Battini. Il quale, a domanda precisa sul destino di Cuoghi, Minguzzi e Palmas, ha risposto senza scomporsi: «Sono tutti in discussione». In questa frase non è contenuto alcun giudizio sui tre protagonisti del ritorno tra i professionisti, ma proprio un'ulteriore indicazione del limbo nel quale ancora per qualche giorno ancora il Pisa dovrà stare.  Chi è vicino a Piero Camilli dice anche che il Comandante ha assai gradito i recenti sviluppi dei rapporti con l'amministrazione comunale a proposito della bozza di intesa per la gestione dell'Arena. E' un po' quello che aveva auspicato nello sfogo post-Pontedera. Aveva anche invocato altre sinergie con imprenditori locali. Prima però sarà necessario, per tutti, capire come procederà il progetto Ac Pisa 1909.

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