Il Tirreno

Pisa

Cichello: non mollo, vado avanti

Riccardo Silvestri
Cichello dopo una vittoria e durante un combattimento
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Cichello dopo una vittoria e durante un combattimento

Dario Cichello ci crede ancora, non ha alcuna intenzione di mollare. Anzi, il pugile pisano è pronto a rilanciare la sua carriera in tempi brevissimi perché una sconfitta, pur meritata, non può stoppare un sogno: «Proprio così - ci racconta il diretto interessato - la sconfitta in Polonia contro Kostecki mi ha dato la consapevolezza di aver ancora tanto da dare a questo sport».

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PISA. Dario Cichello ci crede ancora, non ha alcuna intenzione di mollare. Anzi, il pugile pisano è pronto a rilanciare la sua carriera in tempi brevissimi perché una sconfitta, pur meritata, non può stoppare un sogno: «Proprio così - ci racconta il diretto interessato - la sconfitta in Polonia contro Kostecki mi ha dato la consapevolezza di aver ancora tanto da dare a questo sport».

Eppure in Polonia si è infranto un piccolo sogno?
«E' vero, ma un pugile deve sempre imparare a ripartire, a rialzarsi anche dopo sconfitte brucianti. In Polonia ho perso in maniera netta ma ho imparato tante cose, è stata per me una esperienza importantissima. Non si finisce mai di conoscere il ring».

In che senso?
«Il ring è crudele, capisci sulla tua pelle cose che nessuno può insegnarti o spiegarti ma dopo ogni batosta, dopo ogni pugno ti senti più completo, più pronto per affrontare nuove battaglie. Solo con certe esperienze puoi definirti un pugile completo».

Cosa prevede adesso la tua preparazione?
«Con il mio staff abbiamo deciso di cambiare alcune tipologie di allenamento e affinarne altre. Per esempio ci siamo affidati per la cura della parte fisica a Massimo Bottazzi, un bravo e competente allenatore della palestra King Club in via delle Lenze a Pisa».

Cosa cambierà?
«Ho iniziato un nuovo addestramento fisico che mi garantirà maggiore potenza e una maggiore velocità. Due elementi fondamentali per affrontare un certo tipo di sfide sul ring. Per la parte pugilistica invece continua il mio rapporto gli allenatori Pellegrini e Kalambay».

Una garanzia?
«Certamente. Con loro riesco a svolgere un allenamento costante e mirato nella palestra pugilistica. Ad ogni modo questa nuova esperienza alla palestra King Cub mi stimola molto; lì ho trovato tanti amici pronti a sostenermi».

Quando ti rivedremo sul ring?
«Il mio manager Salvatore Cherchi sta preparando per il prossimo mese di giugno una riunione pugilistica in Italia. Il mio obiettivo adesso è quello di tornare intanto a fare boxe in quella occasione. Affronterò un incontro sulla distanza dei 6 rounds, una occasione importante per riprendere confidenza con i miei colpi. Dovrò ovviamente far bene per lasciarmi alle spalle il negativo match polacco».

Cosa dici ai tuoi tifosi?
«Posso soltanto ringraziarli per come stanno continuando a seguirmi e sostenermi. Loro mi hanno sempre dimostrato un grande affetto e adesso tocca a me trovare il modo per ripagarli. Un ringraziamento va anche ai miei sponsors con i quali sto lavorando ad un progetto grandioso».

Quale?
«Vogliamo riportare la grande boxe a Pisa e abbiamo individuato nel mese di ottobre alcune date preziose. Sarebbe bello organizzare con la collaborazione del mio staff manageriale e dell'amministrazione comunale un nuovo match con un titolo prestigioso in palio. Ma per ora è tutto in fase di organizzazione e preferisco non aggiungere altro. Chiunque volesse notizie fresche può comunque fare un clic sul mio sito www.dariocichello.it».

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