Il Tirreno

Pisa

Cuoghi insegue Ventura

Il bomber nerazzurro Marco Carparelli
◗
Il bomber nerazzurro Marco Carparelli

Una vittoria nelle Marche porterebbe ad eguagliare il record (11 blitz) del 2007-08

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Vincere a Fossombrone significherebbe eguagliare un record assoluto dei 101 anni di calcio pisano, anche se risalente a poche stagioni fa. Infatti il Pisa salirebbe ad 11 vittorie esterne, le stesse collezionate in serie B dal Pisa di Gian Piero Ventura nel 2007-08. Un filotto esterno che permise ai nerazzurri di eguagliare la Juventus nel suo unico anno di purgatorio. Mai prima il Pisa era riuscito ad espugnare 11 campi nel corso di una stagione. Si era fermato a 10, per 2 annate consecutive, un'altra squadra che risalì dal campionato di Promozione fino in C fra il'55 ed il'57. Tutte le squadre da sogno che hanno conquistato la serie A si sono fermate al massimo a 5 successi corsari, soglia raggiunta dal Pisa di Lucchi nel 1968 e da quello di Giannini, con Cuoghi in campo, nel 1990. Ancora Cuoghi, stavolta da allenatore, ha già raddoppiato una cifra che ai tempi non era trascurabile, soprattutto in anni ancora dominati dal fattore campo.  Cuoghi vs Ventura. Il Pisa del trio Castillo-Cerci-Kutuzov riuscì a vincere le prime 5 gare esterne e 7 delle prime 8 (unica sconfitta al cospetto del Grosseto di Camilli), diradando le scorribande quando due dei tre moschettieri dovettero alzare bandiera bianca per infortunio. Le vittime furono nell'ordine Bari, Cesena, Mantova, Treviso, Albinoleffe, Vicenza, Messina, Spezia (rotondo 1-4), Frosinone (addirittura 1-5), Triestina, ed infine Ravenna (altro 1-4). Adesso siamo in serie D, ma sicuramente non è stato facile prevalere su campi spesso ai limiti della decenza o estremamente pesanti. Se poi consideriamo che Cuoghi è subentrato alla dodicesima giornata, scopriamo che la sua marcia esterna è straordinaria: 8 vittorie su 12 trasferte, ai danni in sequenza di Chioggia (2-5), Pontedera, Adriese, Riccione, Mezzolara, Castellana, Santarcangelo e Castel San Pietro. Altre 2 vittorie risalgono alla gestione Indiani, quella record a Vignola con il Boca Pietri (1-6) e l'affermazione sul Rosignano a Santa Croce sull'Arno. Se si obietta che a Riccione il Pisa ha vinto a tavolino, questo "favore" fa il paio con la sconfitta, sempre per mano della giustizia sportiva, a Cecina, dopo aver chiuso i primi 42' in vantaggio di un gol.  Montichiari super. Il Pisa non è l'ospite più scomodo della categoria. Il Montichiari ha vinto 13 gare esterne, in attesa di farsi accogliere dal Tamai. Un primato assoluto dalla A alla D che i nerazzurri, anche vincendo a Cecina, oltre che a Fossombrone, non avrebbero potuto raggiungere. M.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa