La manifestazione
Fallimento Perugia in tribunale
Arriva oggi in tribunale la vicenda della richiesta di fallimento del Perugia di Covarelli. Una storia complessa, che ha molti agganci con la realtà nerazzurra
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Arriva oggi in tribunale la vicenda della richiesta di fallimento del Perugia di Covarelli. Una storia complessa, che ha molti agganci con la realtà nerazzurra. «I debiti del Pisa sulle spalle del Grifo», titolava ieri Il Messaggero nelle cronache umbre. Che riprende quanto Pomponi ci ha dichiarato qualche giorno fa a proposito delle pendenze economiche che Covarelli non avrebbe onorato nei suoi confronti (le cambiali da 25mila euro ciascuna mai pagate).
L'udienza presso il tribunale di Perugia è fissata per stamani a Perugia e sarà presieduta dal giudice Rana. Ma sono cambiati i protagonisti. Perchè venerdì scorso con il suo principale accusatore, Lucio Lo Sole, Leonardo Covarelli ha trovato un accordo. Ma si parla di almeno altri sei creditori pronti ad agire. Tra questi Luca Pomponi, anche se a Perugia si era sparsa la voce che un accordo con Covarelli sarebbe stato trovato anche in questo caso in extremis.
Il Corriere dell'Umbria riporta però questa dichiarazione dell'avvocato di Pomponi, Roberta Petrone: «So soltanto che ho in agenda il viaggio a Perugia per depositare un'istanza di fallimento visto che l'udienza del 4 maggio è ancora in calendario». Lo studio legale cui fa riferimento Pomponi manderà al tribunale di Perugia l'avvocato Filippo Capa. Il credito in questione ammonterebbe a 2,5 milioni di euro.
Nel frattempo, secondo quello che riportano i quotidiani perugini, Covarelli è pronto a fare le mosse successive. La prima sarà, giovedì, quella di dimettersi da amministratore unico del club biancorosso. Questo, nelle intenzioni dell'ex presidente del Pisa, «al fine di favorire nel miglior modo possibile le trattative in corso per la cessione della società».
L'incarico di amministratore unico, per la gestione di questa fase, dovrebbe essere il commercialista fiorentino Nicola Ermini. Che poi è quel professionista che l'estate scorsa era stato dato in corsa per la presidenza del Siena, ovviamente in accordo con il Monte dei Paschi, quando nel giro, con incarico da stabilire, era stato indicato lo stesso Pomponi.
A questo punto l'intera vicenda rischia di complicarsi ancora di più. Sta di fatto che il Perugia è sul mercato e che si parla di un paio di cordate già in movimento. Di una dovrebbe far parte lo stesso Ermini, dell'altra invece il portavoce sarebbe Ermanno Pieroni. (f.l.)
L'udienza presso il tribunale di Perugia è fissata per stamani a Perugia e sarà presieduta dal giudice Rana. Ma sono cambiati i protagonisti. Perchè venerdì scorso con il suo principale accusatore, Lucio Lo Sole, Leonardo Covarelli ha trovato un accordo. Ma si parla di almeno altri sei creditori pronti ad agire. Tra questi Luca Pomponi, anche se a Perugia si era sparsa la voce che un accordo con Covarelli sarebbe stato trovato anche in questo caso in extremis.
Il Corriere dell'Umbria riporta però questa dichiarazione dell'avvocato di Pomponi, Roberta Petrone: «So soltanto che ho in agenda il viaggio a Perugia per depositare un'istanza di fallimento visto che l'udienza del 4 maggio è ancora in calendario». Lo studio legale cui fa riferimento Pomponi manderà al tribunale di Perugia l'avvocato Filippo Capa. Il credito in questione ammonterebbe a 2,5 milioni di euro.
Nel frattempo, secondo quello che riportano i quotidiani perugini, Covarelli è pronto a fare le mosse successive. La prima sarà, giovedì, quella di dimettersi da amministratore unico del club biancorosso. Questo, nelle intenzioni dell'ex presidente del Pisa, «al fine di favorire nel miglior modo possibile le trattative in corso per la cessione della società».
L'incarico di amministratore unico, per la gestione di questa fase, dovrebbe essere il commercialista fiorentino Nicola Ermini. Che poi è quel professionista che l'estate scorsa era stato dato in corsa per la presidenza del Siena, ovviamente in accordo con il Monte dei Paschi, quando nel giro, con incarico da stabilire, era stato indicato lo stesso Pomponi.
A questo punto l'intera vicenda rischia di complicarsi ancora di più. Sta di fatto che il Perugia è sul mercato e che si parla di un paio di cordate già in movimento. Di una dovrebbe far parte lo stesso Ermini, dell'altra invece il portavoce sarebbe Ermanno Pieroni. (f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
