Il dolore
Augusti: fuori a testa alta
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Il coach ospite Giuseppe Augusti «Bella prova, nerazzurri troppo forti»
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PISA. Il mister dell'Adriese Augusti è soddisfatto per la prova della sua squadra, nonostante una sconfitta che complica la strada della sua squadra verso la salvezza: «Ci abbiamo provato con tutti i nostri mezzi, contro un Pisa che non ha regalato veramente niente. Per noi giocare con sette giovani è molto difficile, ma l'impegno che ho visto è stato veramente massimo». «Il Pisa è una squadra molto organizzata in grado di colpire in qualunque momento. Oggi abbiamo provato a fare la nostra partita rischiando qualcosa con il fuorigioco alto, qualcosa abbiamo dovuto concedere, ma spiace aver preso gol nell'occasione forse meno limpida. In campo c'erano molti giocatori acciaccati che hanno stretto i denti e sono rimasti in campo per tutti i 90' a dimostrazione dell'attaccamento che c'è verso questa squadra e della voglia di ottenere la salvezza. Purtroppo in fase offensiva abbiamo dimostrato anche oggi di avere qualche problemino, ma nonostante questo abbiamo addirittura avuto qualche occasione per trovare il pareggio. Il nostro obiettivo principale era quello di chiudere tutti gli spazi e provare a ripartire e direi che ci siamo riusciti. Per i ragazzi giocare in uno stadio così importante e fare una prova positiva è una grande gratificazione». Rimpianti? «Paghiamo quanto successo a metà stagione quando abbiamo dovuto fare qualche cessione eccellente per esigenze di bilancio. Comunque alla salvezza ci credo ancora, soprattutto se continueremo ad avere questo spirito, nonostante che veda da alcuni campi qualche risultato un po' strano». L.V.
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