Il dolore
CALCIO
Santarcangelo, ultimoscoglio esterno
A.Scuglia - F.Loi /
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Una’azione della gara di andataChiudere la pratica serie D. I nerazzurri sono davanti al bivio tanto atteso. Due partite per mettersi alle spalle questa categoria e il mondo dei dilettanti. Si comincia oggi sul campo del Santarcangelo (ore 14,30). Prossima tappa il 27 all'Arena con il Chioggia.
Conquistare minimo quattro punti in queste due gare vorrebbe dire mandare in archivio il girone D, per quanto riguarda il primo posto. Un obiettivo allettante per la squadra di Cuoghi. Il recupero del 7 aprile con il Castellarano servirebbe poi solo per rifinire l'opera
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PISA. Chiudere la pratica serie D. I nerazzurri sono davanti al bivio tanto atteso. Due partite per mettersi alle spalle questa categoria e il mondo dei dilettanti. Si comincia oggi sul campo del Santarcangelo (ore 14,30). Prossima tappa il 27 all'Arena con il Chioggia.
Conquistare minimo quattro punti in queste due gare vorrebbe dire mandare in archivio il girone D, per quanto riguarda il primo posto. Un obiettivo allettante per la squadra di Cuoghi. Il recupero del 7 aprile con il Castellarano servirebbe poi solo per rifinire l'opera. E scegliere quando festeggiare il ritorno tra i professionisti: contro il Pontedera all'Arena o la settimana successiva a Cecina. In ogni con largo anticipo rispetto alla fine del campionato. L'ostacolo Santarcangelo è severo perché i romagnoli, la squadra costruita e gestita su internet, sono in piena corsa per i playoff.
E' un traguardo da quelle parti molto ambito e sul quale punta tutta la città, che sta aspettando il Pisa per il grande evento calcistico dell'anno. Forse conviene puntualizzarlo: visto il notevole distacco in classifica, nessuno a Santarcangelo, così come a Chioggia e Carpi, pensa al primo posto. La pericolosità è proprio dettata dalla bagarre che si è scatenata per avere un posto nei playoff cui partecipa ancora un numero elevato di contendenti.
I romagnoli sono una formazione che tende soprattutto a non subire gol prima che a farne. La partita con i nerazzurri sarà preceduta stamani da un'assemblea dei soci: la particolarità è che sono 1.300, che si riuniscono in un ristorante della zona e che, per quelli che non possono partecipare direttamente, alcune telecamere consentiranno di vedere la riunione via web. Per questo il Santarcangelo aveva chiesto al Pisa di posticipare di mezzora l'inizio della partita: richiesta respinta. Tra le due società qualche dispetto è in atto da tempo: aveva cominciato all'andata il club romagnolo, che volle per forza non interrompere la partita che si stava disputando in mezzo alla bufera. La settimana scorsa poi il Santarcangelo aveva chiesto e ottenuto di non giocare mercoledì scorso il suo recupero per arrivare fresco alla sfida con i nerazzurri (motivazione ufficiale: la situazione precaria dopo il maltempo dei campi di allenamento e di gioco). Il Pisa ha risposto con ugual moneta.
Il duello si trasferisce oggi sul campo. Cuoghi deve rivedere alcune cose nella formazione, soprattutto a causa dell'assenza per squalifica di Bizzotto. L'assenza di un under costringe il tecnico a fare alcuni calcoli per assemblare l'undici titolare nel rispetto del regolamento. L'intenzione di Cuoghi sarebbe quella, considerata l'importanza della partita e il valore dell'avversario, di rimediare alla mancanza di Bizzotto schierando in contemporanea i due centrali over, Guzzo e Cossu. A completare il terzetto difensivo è Ton, con Papa in panchina. Sulle fasce confermati Laezza a destra e Gagliardi a sinistra. Per permettersi l'impiego simultaneo di Guzzo e Cossu, l'allenatore deve rinunciare ad un altro over: l'occasione potrebbe essere fornita dalle precarie condizioni di Chiesa, che deve smaltire i postumi di una brutta botta ad un ginocchio. Al posto dell'argentino è pronto Ilari, che scalpita da tempo per ritrovare quegli spazi che aveva ad inizio stagione e che lo avevano fatto diventare uno dei protagonisti assoluti. A centrocampo Caleri e Obodo, con il nigeriano che sembra più a suo agio nella posizione di interno anziché in quella di centrale. In avanti è tornato il momento di Cantoro, che vuole provare a lasciare il segno in questo finale.
I pullman. I tifosi nerazzurri si preparano ad invadere Santarcangelo: ecco i ritrovi e gli orari dei pullman. Club Autonomo nerazzurro: ritrovo ore 8 e partenza 8.30 dal piazzale della tribuna. Centro di Coordinamento: ritrovo alle 8 e partenza alle 8.15 in via Bargagna a Pisanova. Club Radioscalino: ritrovo in via XXIV Maggio davanti al circolo I Passi alle 7.30, partenza alle 8. Per chi andasse con mezzi propri, la distanza è di 293 km, circa tre ore di auto.
Conquistare minimo quattro punti in queste due gare vorrebbe dire mandare in archivio il girone D, per quanto riguarda il primo posto. Un obiettivo allettante per la squadra di Cuoghi. Il recupero del 7 aprile con il Castellarano servirebbe poi solo per rifinire l'opera. E scegliere quando festeggiare il ritorno tra i professionisti: contro il Pontedera all'Arena o la settimana successiva a Cecina. In ogni con largo anticipo rispetto alla fine del campionato. L'ostacolo Santarcangelo è severo perché i romagnoli, la squadra costruita e gestita su internet, sono in piena corsa per i playoff.
E' un traguardo da quelle parti molto ambito e sul quale punta tutta la città, che sta aspettando il Pisa per il grande evento calcistico dell'anno. Forse conviene puntualizzarlo: visto il notevole distacco in classifica, nessuno a Santarcangelo, così come a Chioggia e Carpi, pensa al primo posto. La pericolosità è proprio dettata dalla bagarre che si è scatenata per avere un posto nei playoff cui partecipa ancora un numero elevato di contendenti.
I romagnoli sono una formazione che tende soprattutto a non subire gol prima che a farne. La partita con i nerazzurri sarà preceduta stamani da un'assemblea dei soci: la particolarità è che sono 1.300, che si riuniscono in un ristorante della zona e che, per quelli che non possono partecipare direttamente, alcune telecamere consentiranno di vedere la riunione via web. Per questo il Santarcangelo aveva chiesto al Pisa di posticipare di mezzora l'inizio della partita: richiesta respinta. Tra le due società qualche dispetto è in atto da tempo: aveva cominciato all'andata il club romagnolo, che volle per forza non interrompere la partita che si stava disputando in mezzo alla bufera. La settimana scorsa poi il Santarcangelo aveva chiesto e ottenuto di non giocare mercoledì scorso il suo recupero per arrivare fresco alla sfida con i nerazzurri (motivazione ufficiale: la situazione precaria dopo il maltempo dei campi di allenamento e di gioco). Il Pisa ha risposto con ugual moneta.
Il duello si trasferisce oggi sul campo. Cuoghi deve rivedere alcune cose nella formazione, soprattutto a causa dell'assenza per squalifica di Bizzotto. L'assenza di un under costringe il tecnico a fare alcuni calcoli per assemblare l'undici titolare nel rispetto del regolamento. L'intenzione di Cuoghi sarebbe quella, considerata l'importanza della partita e il valore dell'avversario, di rimediare alla mancanza di Bizzotto schierando in contemporanea i due centrali over, Guzzo e Cossu. A completare il terzetto difensivo è Ton, con Papa in panchina. Sulle fasce confermati Laezza a destra e Gagliardi a sinistra. Per permettersi l'impiego simultaneo di Guzzo e Cossu, l'allenatore deve rinunciare ad un altro over: l'occasione potrebbe essere fornita dalle precarie condizioni di Chiesa, che deve smaltire i postumi di una brutta botta ad un ginocchio. Al posto dell'argentino è pronto Ilari, che scalpita da tempo per ritrovare quegli spazi che aveva ad inizio stagione e che lo avevano fatto diventare uno dei protagonisti assoluti. A centrocampo Caleri e Obodo, con il nigeriano che sembra più a suo agio nella posizione di interno anziché in quella di centrale. In avanti è tornato il momento di Cantoro, che vuole provare a lasciare il segno in questo finale.
I pullman. I tifosi nerazzurri si preparano ad invadere Santarcangelo: ecco i ritrovi e gli orari dei pullman. Club Autonomo nerazzurro: ritrovo ore 8 e partenza 8.30 dal piazzale della tribuna. Centro di Coordinamento: ritrovo alle 8 e partenza alle 8.15 in via Bargagna a Pisanova. Club Radioscalino: ritrovo in via XXIV Maggio davanti al circolo I Passi alle 7.30, partenza alle 8. Per chi andasse con mezzi propri, la distanza è di 293 km, circa tre ore di auto.
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