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CALCIO

«Pisa, grande prestazione»

Lorenzo Vannozzi
Il fallo di Lanni su Ferretti: rigore per il Carpi
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Il fallo di Lanni su Ferretti: rigore per il Carpi

Partita vera doveva essere e partita vera è stata contro un avversario di degno livello. «Loro erano preparati e noi pure - dice Riccardo Cossu -. È stata una partita giocata sull'agonismo e chi avrebbe sbagliato di meno avrebbe portato a casa la vittoria».

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PISA. Partita vera doveva essere e partita vera è stata contro un avversario di degno livello. «Loro erano preparati e noi pure - dice Riccardo Cossu -. È stata una partita giocata sull'agonismo e chi avrebbe sbagliato di meno avrebbe portato a casa la vittoria».

«Loro erano ben preparati fisicamente per questa partita, così come noi, e alla fine l'abbiamo spuntata con i due grandi interventi del nostro portiere e la prestazione superlativa di elementi come Ton. Ora ci sono altre due partite veramente importanti e chiariranno qualcosa in vetta. Si va a Santarcangelo dove troveremo una squadra vogliosa di vincere per staccarsi dalla terza, ma anche noi ci prepareremo per i tre punti. La carica di mister Cuoghi conta tantissimo».

Anche Cristiano Caleri si è trovato a suo agio in una battaglia a viso aperto: «Era una gara difficile perché avevamo di fronte un'ottima squadra. Siamo partiti bene e nei primi minuti abbiamo pressato molto». Sul rigore a sfavore: «Un episodio un po' strano. Non siamo riusciti a buttare via la palla. Poi ho avuto l'impressione che il pallone si sia fermato e che Lanni sia stato ingannato». Sulla classifica: «Dieci punti di vantaggio sono molti e oggi abbiamo vinto una partita in un grande ambiente, però nel bene e nel male martedì dobbiamo preparare un'altra settimana molto importante».

Il presidente Carlo Battini spera di aver cancellato con questa vittoria le delusioni della settimana: «Io non vorrei dire che è stata la nostra migliore prestazione, ma tra le prime tre sicuramente. Abbiamo giocato con piglio. Sapevamo di avere davanti una squadra ben organizzata. Abbiamo potuto riscontrare che già in settimana il Carpi aveva messo la gara sulla rissa e ha continuato già dal riscaldamento. Dovevamo disputare una partita maschia e ci siamo riusciti. Lanni è stato il giocatore che ha fatto la differenza. Mi è dispiaciuto per l'espulsione di Bizzotto. Non so quanto fosse stata giusta la prima ammonizione di Bizzotto perché un difensore deve pur riprendere posizione, mentre sulla seconda c'è stata un po' di confusione, ma non so cosa sia successo di preciso».
Sul futuro: «Se avessimo la fortuna di vincere domenica e quella dopo, vedendo il numero delle partite che restano, possiamo pensare all'anno prossimo».

Il dottor Cataldo Graci fa un annuncio: «La società nerazzurra ha cominciato una collaborazione col chiropratico svedese Bergstrom, che potrà darci una grande mano. Grazie al dottor Burchi per l'ottimo lavoro che ha svolto recuperando giocatori importanti. Il recupero di Vagnati procede benissimo e già oggi il giocatore non aveva più dolore, ma noi cerchiamo di rispettare i tempi canonici delle 4 settimane».

Lo sciopero del tifosi. Ieri i gruppi della curva Nord hanno anticipato al 15' del primo tempo, come annunciato, lo sciopero del tifo ideatoper sensibilizzare la città contro la tolleranza zero all'Arena. E ora? Un volantino distribuito ieri in migliaia di copie spiega che «non servono compromessi ed autorizzazioni per la normale espressione del tifo: bandiere, tamburi, megafoni, coreografie». Per la prossima partita interna, contro il Chioggia, invitano tutti i tifosi a portare bandiere e bandieroni neroazzurri e rossocrociati: «Tingiamo e coloriamo alla vecchia maniera l'Arena Garibaldi». La speranza dei tifosi è ovviamente che ai cancelli dell'Arena non siano bloccati nuovamente all'ingresso bandiere e tamburi.

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