Il Tirreno

Pisa

CALCIO

L'Arena può spingere il Pisa verso la C

A.Scuglia - F.Loi
Russi-Pisa: Manuel Nocciolini al tiro
◗
Russi-Pisa: Manuel Nocciolini al tiro

Tra rigori dati e non dati, scorrettezze vere e presunte, il Pisa è uscito da Russi con un punto e una certezza che vale molto di più: alle spalle non ci sono avversari che possono preoccupare davvero. Anche un piccolo rallentamento, come quello avvenuto nella cittadina ravennate, risulta al tirar delle somme indolore. Il vantaggio sulla seconda in classifica è rimasto lo stesso, è cambiato solo il nome della più immediata inseguitrice: dal Chioggia al Santarcangelo. L'alternanza alle spalle dei nerazzurri fa il gioco della capolista. Niente di meglio che dipendere solo dai propri meriti o demeriti.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tra rigori dati e non dati, scorrettezze vere e presunte, il Pisa è uscito da Russi con un punto e una certezza che vale molto di più: alle spalle non ci sono avversari che possono preoccupare davvero. Anche un piccolo rallentamento, come quello avvenuto nella cittadina ravennate, risulta al tirar delle somme indolore. Il vantaggio sulla seconda in classifica è rimasto lo stesso, è cambiato solo il nome della più immediata inseguitrice: dal Chioggia al Santarcangelo. L'alternanza alle spalle dei nerazzurri fa il gioco della capolista. Niente di meglio che dipendere solo dai propri meriti o demeriti.

Chioggia molla. Il Santarcangelo, salito al secondo posto, non ha mai messo la vittoria del campionato tra i suoi obiettivi. La squadra costruita su internet è già molto soddisfatta della stagione che sta conducendo. Il Chioggia, dal canto suo, dopo la sconfitta di Ponsacco ha gettato la spugna in modo evidente. Il tecnico Alessandro Renica, che finora si era un po' nascosto riguardo ai suoi reali propositi, ha detto chiaramente di essersi arreso. «Quella di domenica era una partita che si doveva concludere sullo 0-0 - ha detto - e che invece ancora una volta perdiamo alla fine. Dopo che di punti così ne abbiamo persi parecchi in questa stagione, credo che la mia squadra non sia matura per poter puntare al vertice. Spesso infatti ci dimentichiamo che le partite vanno giocate fino a quando l'arbitro fischia la fine e quindi ben oltre il novantesimo. E invece pecchiamo in queste cose. Mi vien da dire che in queste situazioni ci siamo giocati un intero campionato». Parole dirette, alle quali Renica aggiunge: «Il nostro pari avrebbe cambiato poco la sostanza, adesso il nostro compito è quello di centrare i playoff, sperando nella posizione migliore».

Match-ball. Strada in discesa, per il Pisa. Con il doppio turno interno consecutivo che assomiglia tanto ad un match-ball. Saranno due partite molto diverse tra loro. Domani arriva all'Arena il Castellarano, ultima in classifica. Domenica prossima invece sarà la volta del Carpi, formazione ben più attrezzata e che, dopo un lungo periodo difficile, si è ripreso e sta lottando per i playoff.

Via il tecnico. Intanto al Castellarano si è dimesso l'allenatore Claudio Testoni. Decisiva in questo senso è stata la sconfitta (0-3) con il Santarcangelo. Gli emiliani non erano partiti malissimo, ma hanno sbagliato molto sotto porta e si sono imbattuti in un portiere avversario in gran giornata. In panchina potrebbe esserci Giancarlo Corradini, ex terzino di Napoli e Juventus, ma anche
la soluzione interna di Corrado Pigoni, tecnico delle giovanili con il patentino da allenatore di D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa