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CALCIO
Nerazzurri, un mese per chiudere i conti
A.Scuglia - F.Loi
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Carparelli, semplicemente imprendibile per gli avversariOra è fuga nella continuità. Quella che il Pisa voleva da tempo. Era il vero obiettivo per il girone di ritorno. I conti tornano. Alle spalle dei nerazzurri nessuno riesce ad accelerare. Tiene il passo solo il Chioggia, che continua a vincere soffrendo, ma intanto non si stacca. Anche se gli otto punti di differenza, con le partite a disposizione che diminuiscono sempre più, iniziano ad essere tanti. Solo un tracollo del Pisa potrebbe riaprire il campionato. Non è nemmeno il caso di pensarlo.
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PISA. Ora è fuga nella continuità. Quella che il Pisa voleva da tempo. Era il vero obiettivo per il girone di ritorno. I conti tornano. Alle spalle dei nerazzurri nessuno riesce ad accelerare. Tiene il passo solo il Chioggia, che continua a vincere soffrendo, ma intanto non si stacca. Anche se gli otto punti di differenza, con le partite a disposizione che diminuiscono sempre più, iniziano ad essere tanti. Solo un tracollo del Pisa potrebbe riaprire il campionato. Non è nemmeno il caso di pensarlo.
Gli ultimi rivali. In laguna c'è chi ci crede e chi ci crede un pò meno. Il tecnico Renica, ad esempio, è soprattutto concentrato sulla qualitù di gioco della sua squadra. «Purtroppo dobbiamo sempre sudare - ha detto dopo la partita con il Boca Pietri -. Non riusciamo mai a fare una partita liscia e siamo bravissimi a complicarci la vita da soli. Penso che sia un problema di condizione fisica, perché quando perdiamo in freschezza, non riusciamo più ad essere lucidi nelle giocate. La classifica? «Noi non dobbiamo guardare il Pisa, ma prima di tutto dobbiamo assicurarci di mantenere il secondo posto, cercando di allungare sulle altre pretendenti». Più battagliero invece il difensore Nicola Stocco: «Personalmente - ha detto - punto ancora al primo posto, visto che ci sono ancora molti punti in palio. Contro il Boca abbiamo rischiato, ma alla fine siamo riusciti a vincere ed è questo ciò che conta. Sotto il profilo del temperamento abbiamo disputato una buona gara».
Il calendario. I nerazzurri comunque possono ormai preoccuparsi il giusto della concorrenza. Il passo che hanno assunto è quello giusto. La difesa difficilmente prende gol e, in queste categorie, è l'aspetto che tradizionalmente fa la differenza. Il calendario entra nella sua fase centrale: se alla fine delle prossime cinque gare, di cui l'ultima è la sfida diretta all'Arena con il Chioggia, il distacco sarà lo stesso, i giochi risulteranno chiusi senza più il minimo dubbio (e anche ora di dubbi ce ne sono pochi). La squadra di Cuoghi domenica sarà di scena sul campo del Russi, poi il programma prevede una giornata infrasettimanale che apre un doppio turno all'Arena. Primo appuntamento mercoledì 10 marzo con il Castellarano, mentre domenica 14 arriverà a Pisa il Carpi, una delle formazioni più in forma del momento. Il calendario prevede poi la trasferta di Santarcangelo di Romagna e, appunto, il big-match con il Chioggia. Quel giorno potrebbe già esserci una sorta di festa promozione.
Allenamenti. La squadra torna oggi al lavoro dopo il consueto giorno di riposo. Giovedì amichevole con avversario da stabilire.
Gli ultimi rivali. In laguna c'è chi ci crede e chi ci crede un pò meno. Il tecnico Renica, ad esempio, è soprattutto concentrato sulla qualitù di gioco della sua squadra. «Purtroppo dobbiamo sempre sudare - ha detto dopo la partita con il Boca Pietri -. Non riusciamo mai a fare una partita liscia e siamo bravissimi a complicarci la vita da soli. Penso che sia un problema di condizione fisica, perché quando perdiamo in freschezza, non riusciamo più ad essere lucidi nelle giocate. La classifica? «Noi non dobbiamo guardare il Pisa, ma prima di tutto dobbiamo assicurarci di mantenere il secondo posto, cercando di allungare sulle altre pretendenti». Più battagliero invece il difensore Nicola Stocco: «Personalmente - ha detto - punto ancora al primo posto, visto che ci sono ancora molti punti in palio. Contro il Boca abbiamo rischiato, ma alla fine siamo riusciti a vincere ed è questo ciò che conta. Sotto il profilo del temperamento abbiamo disputato una buona gara».
Il calendario. I nerazzurri comunque possono ormai preoccuparsi il giusto della concorrenza. Il passo che hanno assunto è quello giusto. La difesa difficilmente prende gol e, in queste categorie, è l'aspetto che tradizionalmente fa la differenza. Il calendario entra nella sua fase centrale: se alla fine delle prossime cinque gare, di cui l'ultima è la sfida diretta all'Arena con il Chioggia, il distacco sarà lo stesso, i giochi risulteranno chiusi senza più il minimo dubbio (e anche ora di dubbi ce ne sono pochi). La squadra di Cuoghi domenica sarà di scena sul campo del Russi, poi il programma prevede una giornata infrasettimanale che apre un doppio turno all'Arena. Primo appuntamento mercoledì 10 marzo con il Castellarano, mentre domenica 14 arriverà a Pisa il Carpi, una delle formazioni più in forma del momento. Il calendario prevede poi la trasferta di Santarcangelo di Romagna e, appunto, il big-match con il Chioggia. Quel giorno potrebbe già esserci una sorta di festa promozione.
Allenamenti. La squadra torna oggi al lavoro dopo il consueto giorno di riposo. Giovedì amichevole con avversario da stabilire.
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