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Cuoghi ha l'imbarazzo della scelta
Massimo Berutto /
Adesso l'allenatore del Pisa Cuoghi ha davvero l'imbarazzo della scelta. Spesso si dice (e lo ammettono anche gli stessi protagonisti) che l'attaccante Marco Carparelli sia l'unico nerazzurro veramente insostituibile. Nelle ultime settimane Stefano Cuoghi ha completato l'allargamento della rosa iniziato fin dai primi giorni sulla panchina nerazzurra.
Portieri. Dopo la lunga striscia di imbattibilità prodotta da Bercigli, il 2010 ha riportato in auge Ivan Lanni, che nel giorno del ritorno fra i pali, a Carpi con la Virtus Castelfranco, ha neutralizzato un rigore
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PISA. Adesso l'allenatore del Pisa Cuoghi ha davvero l'imbarazzo della scelta. Spesso si dice (e lo ammettono anche gli stessi protagonisti) che l'attaccante Marco Carparelli sia l'unico nerazzurro veramente insostituibile. Nelle ultime settimane Stefano Cuoghi ha completato l'allargamento della rosa iniziato fin dai primi giorni sulla panchina nerazzurra.
Portieri. Dopo la lunga striscia di imbattibilità prodotta da Bercigli, il 2010 ha riportato in auge Ivan Lanni, che nel giorno del ritorno fra i pali, a Carpi con la Virtus Castelfranco, ha neutralizzato un rigore. Morde il freno, oltre all'infortunato Bercigli, il neoacquisto Alberto Pea, unico ancora a secco di presenze.
Difensori. Dopo tanto penare fra panchina e tribuna, è arrivato anche il momento dell'ex trevigiano Ton, divenuto titolare per 5 turni consecutivi dalla trasferta di Adria, poi fermato per 3 gare da una squalifica e da un infortunio, prima di riconquistare meritatamente il proprio posto. Adesso è Papa a cercare spazio, dopo il ritorno tra gli undici contro il Boca Pietri e a Ponsacco. Ballottaggio sino a fine stagione anche per il ruolo che un tempo era detto di "battitore libero": il nuovo acquisto Cossu (a parte l'amnesia costata gol ed espulsione contro il Rosignano) ha già dimostrato di che pasta è fatto, e Guzzo ha sfruttato le prime opportunità dopo il grave infortunio muscolare, pure in fase offensiva segnando il gol-vittoria a Budrio e confezionando l'assist per Vagnati a Castel Goffredo. Meno concorrenza sul centro-sinistra, presidiato ormai stabilmente da Bizzotto ma possibile terreno di conquista anche per Gagliardi.
Esterni. Intanto l'ex cecinese è entrato ufficialmente in concorrenza con Talignani per la corsia mancina. Il suo impiego ha portato con sé la riconquista della destra da parte di Laezza al posto di Nocciolini, per garantire la costante presenza in campo di un'91.
Centrocampo. Incertezza anche nel mezzo. A Castel Goffredo i prescelti sono stati Caleri e Vagnati, ma rimane in ballo Obodo, ancora alla ricerca della propria dimensione. Anche Chiesa non può dormire sonni tranquilli, perché il vivace Ilari, smaltita la squalifica, è tornato a disposizione già da domenica scorsa, ed essendo un'89 offre interessanti margini di manovra per il rispetto del regolamento sui giovani.
Attacco. Carparelli è intoccabile (ma anche diffidato) e accanto a lui c'è la ressa. Francesconi con una prodezza ha confermato sul campo la propria candidatura, e Cantoro si è riaffacciato (seppure per pochi istanti) dopo due gare ai margini. Rimane in corsa anche Porro, affossato di critiche al ritorno dopo una lunga assenza. Un talento che meriterebbe altre opportunità.
Gli altri. Poche chance per Doveri, Parenti, Viviano, Spilabotte e Scarlato, quasi nessuna speranza per Fiasconi, che sono comunque valide alternative di emergenza, soprattutto i più giovani, sempre preziosi in serie D.
Oggi in campo. Conto alla rovescia per Pisa-Rovigo: i nerazzurri giocano oggi in amichevole (ore 15) a Filettole contro il Porta a Piagge.
Santarcangelo ciao ciao. Ieri il Santarcangelo ha buttato al vento l'ultima chance di mettersi nella scia del Pisa: solo 1-1 nel recupero casalingo con il Riccione. Nell'altro recupero, Castellarano e Ponsacco hanno impattato 0-0. Classifica (primi pisti): Pisa 55 punti; Chioggia 47; Santarcangiolese 45; Carpi 44; Fossombrone 43; Russi 42; Rovigo 41.
Portieri. Dopo la lunga striscia di imbattibilità prodotta da Bercigli, il 2010 ha riportato in auge Ivan Lanni, che nel giorno del ritorno fra i pali, a Carpi con la Virtus Castelfranco, ha neutralizzato un rigore. Morde il freno, oltre all'infortunato Bercigli, il neoacquisto Alberto Pea, unico ancora a secco di presenze.
Difensori. Dopo tanto penare fra panchina e tribuna, è arrivato anche il momento dell'ex trevigiano Ton, divenuto titolare per 5 turni consecutivi dalla trasferta di Adria, poi fermato per 3 gare da una squalifica e da un infortunio, prima di riconquistare meritatamente il proprio posto. Adesso è Papa a cercare spazio, dopo il ritorno tra gli undici contro il Boca Pietri e a Ponsacco. Ballottaggio sino a fine stagione anche per il ruolo che un tempo era detto di "battitore libero": il nuovo acquisto Cossu (a parte l'amnesia costata gol ed espulsione contro il Rosignano) ha già dimostrato di che pasta è fatto, e Guzzo ha sfruttato le prime opportunità dopo il grave infortunio muscolare, pure in fase offensiva segnando il gol-vittoria a Budrio e confezionando l'assist per Vagnati a Castel Goffredo. Meno concorrenza sul centro-sinistra, presidiato ormai stabilmente da Bizzotto ma possibile terreno di conquista anche per Gagliardi.
Esterni. Intanto l'ex cecinese è entrato ufficialmente in concorrenza con Talignani per la corsia mancina. Il suo impiego ha portato con sé la riconquista della destra da parte di Laezza al posto di Nocciolini, per garantire la costante presenza in campo di un'91.
Centrocampo. Incertezza anche nel mezzo. A Castel Goffredo i prescelti sono stati Caleri e Vagnati, ma rimane in ballo Obodo, ancora alla ricerca della propria dimensione. Anche Chiesa non può dormire sonni tranquilli, perché il vivace Ilari, smaltita la squalifica, è tornato a disposizione già da domenica scorsa, ed essendo un'89 offre interessanti margini di manovra per il rispetto del regolamento sui giovani.
Attacco. Carparelli è intoccabile (ma anche diffidato) e accanto a lui c'è la ressa. Francesconi con una prodezza ha confermato sul campo la propria candidatura, e Cantoro si è riaffacciato (seppure per pochi istanti) dopo due gare ai margini. Rimane in corsa anche Porro, affossato di critiche al ritorno dopo una lunga assenza. Un talento che meriterebbe altre opportunità.
Gli altri. Poche chance per Doveri, Parenti, Viviano, Spilabotte e Scarlato, quasi nessuna speranza per Fiasconi, che sono comunque valide alternative di emergenza, soprattutto i più giovani, sempre preziosi in serie D.
Oggi in campo. Conto alla rovescia per Pisa-Rovigo: i nerazzurri giocano oggi in amichevole (ore 15) a Filettole contro il Porta a Piagge.
Santarcangelo ciao ciao. Ieri il Santarcangelo ha buttato al vento l'ultima chance di mettersi nella scia del Pisa: solo 1-1 nel recupero casalingo con il Riccione. Nell'altro recupero, Castellarano e Ponsacco hanno impattato 0-0. Classifica (primi pisti): Pisa 55 punti; Chioggia 47; Santarcangiolese 45; Carpi 44; Fossombrone 43; Russi 42; Rovigo 41.
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