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CALCIO
Ora i bomber nonfiniscono mai
F.Loi - M.Berutto /
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Esultanza dei nerazzurri dopo un golSotto le frustate di Piero Camilli il Pisa ha ripreso il suo passo. La sconfitta con il Rosignano è stata cancellata. Anche perchè, nel frattempo, il Chioggia non è andato oltre il pareggio con il Mezzolara. E il vantaggio in classifica è tornato ad essere consistente: 8 punti. Il tecnico dei lagunari, Renica, ieri ha replicato così a domanda precisa: «Pazienza...». Se non è una resa, davanti alla nuova fuga dei nerazzurri, poco ci manca
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PISA. Sotto le frustate di Piero Camilli il Pisa ha ripreso il suo passo. La sconfitta con il Rosignano è stata cancellata. Anche perchè, nel frattempo, il Chioggia non è andato oltre il pareggio con il Mezzolara. E il vantaggio in classifica è tornato ad essere consistente: 8 punti. Il tecnico dei lagunari, Renica, ieri ha replicato così a domanda precisa: «Pazienza...».
Se non è una resa, davanti alla nuova fuga dei nerazzurri, poco ci manca. Con la vittoria di Castel Goffredo, la squadra di Cuoghi ha riannodato i fili anche rispetto ad altri elementi positivi che erano emersi prima della sconfitta con il Rosignano. La qualità e l'efficacia di gioco di questo Pisa non possono prescindere dall'estro di Carparelli e Chiesa, che sono indubbiamente i principali talenti di cui i nerazzurri dispongono in fase offensiva. Non a caso si è parlato spesso di un Pisa addirittura Carparelli-dipendente e anche penalizzato dai cali di prestazione dell'argentino. Però era da qualche settimana che Cuoghi aveva trovato goleador alternativi. E le reti di Vagnati (e Francesconi) contro la Castellana hanno riprosto e rafforzato questo aspetto della squadra nel girone di ritorno.
Le cifre. Sono i numeri, che difficilmente mentono, a dire che da diverse partite ormai il Pisa è riuscito a trovare valide alternative in zona gol. Non può sfuggire infatti il dato che Chiesa non sia andato a segno nelle ultime 9 partite. Il suo ultimo successo personale risale alla gara di Adria del 13 dicembre. Meglio Carparelli, che però nelle 8 sfide del 2010 (di cui 2 saltate) ha piazzato una rete, stupenda, al Borgo a Buggiano. Mentre nelle ultime 5 giornate il centravanti ha cercato invano il gol per arrivare alla doppia cifra personale. Per fortuna però, dall'inizio del nuovo anno, silenziosamente si sono affermati bomber alternativi, distribuiti un po' in tutte le posizioni del campo, per 9 centri complessivi, oltre a quello di Carparelli.
Bomber di Cuoghi. Fino a qualche settimana fa Chiesa era nettamente il capocannoniere di squadra, per quanto riguarda il periodo relativo alle gare condotte dal tecnico emiliano. Cinque le reti del sudamericano, contro le quattro di Carparelli (bomber principe complessivo). Adesso, in vetta a questa graduatoria ristretta, accanto al fantasista si sono aggiunti altri due nerazzurri: il primo ad issarsi è stato Cantoro e domenica scorsa lo ha raggiunto anche Vagnati, entrambi a quota 5 con Cuoghi. Il capitano ha realizzato il secondo gol stagionale su azione, specialità inaugurata con il nuovo allenatore dopo una sfilza di rigori. Adesso l'ex Giacomense è complessivamente a quota 7, ad un passo dal suo record di segnature.
Finalmente mediani e difensori. Tra le 9 reti targate 2010 non segnate da Carparelli emergono, finalmente, i guizzi di giocatori che per ruolo non sarebbero deputati a realizzare, ma che proprio per questo motivo sono più preziosi anche in fase d'attacco. La dimostrazione è arrivata a Budrio, dove i tre punti sono stati consegnati dallo stopper Guzzo. Fondamentali anche le reti dei due esterni Nocciolini e Talignani, per chiudere a doppia mandata rispettivamente le partite con Borgo a Buggiano e Boca Pietri. Tre i gol di Vagnati negli ultimi due mesi, a tenere alta la bandiera dei mediani.
Spalle di Carparelli. Francesconi era stato designato da Camilli come spalla ideale di Carparelli e l'ex Sestese ha risposto al meglio con una splendida rete nel finale di Castel Goffredo (la seconda con Cuoghi e la terza complessiva). Ma non si possono dimenticare i 5 centri di Cantoro (2 nel 2010), costretto a mordere il freno da tre gare. Domani i nerazzurri giocheranno un'amichevole a Filettole (ore 15) con il Porta a Piagge.
Se non è una resa, davanti alla nuova fuga dei nerazzurri, poco ci manca. Con la vittoria di Castel Goffredo, la squadra di Cuoghi ha riannodato i fili anche rispetto ad altri elementi positivi che erano emersi prima della sconfitta con il Rosignano. La qualità e l'efficacia di gioco di questo Pisa non possono prescindere dall'estro di Carparelli e Chiesa, che sono indubbiamente i principali talenti di cui i nerazzurri dispongono in fase offensiva. Non a caso si è parlato spesso di un Pisa addirittura Carparelli-dipendente e anche penalizzato dai cali di prestazione dell'argentino. Però era da qualche settimana che Cuoghi aveva trovato goleador alternativi. E le reti di Vagnati (e Francesconi) contro la Castellana hanno riprosto e rafforzato questo aspetto della squadra nel girone di ritorno.
Le cifre. Sono i numeri, che difficilmente mentono, a dire che da diverse partite ormai il Pisa è riuscito a trovare valide alternative in zona gol. Non può sfuggire infatti il dato che Chiesa non sia andato a segno nelle ultime 9 partite. Il suo ultimo successo personale risale alla gara di Adria del 13 dicembre. Meglio Carparelli, che però nelle 8 sfide del 2010 (di cui 2 saltate) ha piazzato una rete, stupenda, al Borgo a Buggiano. Mentre nelle ultime 5 giornate il centravanti ha cercato invano il gol per arrivare alla doppia cifra personale. Per fortuna però, dall'inizio del nuovo anno, silenziosamente si sono affermati bomber alternativi, distribuiti un po' in tutte le posizioni del campo, per 9 centri complessivi, oltre a quello di Carparelli.
Bomber di Cuoghi. Fino a qualche settimana fa Chiesa era nettamente il capocannoniere di squadra, per quanto riguarda il periodo relativo alle gare condotte dal tecnico emiliano. Cinque le reti del sudamericano, contro le quattro di Carparelli (bomber principe complessivo). Adesso, in vetta a questa graduatoria ristretta, accanto al fantasista si sono aggiunti altri due nerazzurri: il primo ad issarsi è stato Cantoro e domenica scorsa lo ha raggiunto anche Vagnati, entrambi a quota 5 con Cuoghi. Il capitano ha realizzato il secondo gol stagionale su azione, specialità inaugurata con il nuovo allenatore dopo una sfilza di rigori. Adesso l'ex Giacomense è complessivamente a quota 7, ad un passo dal suo record di segnature.
Finalmente mediani e difensori. Tra le 9 reti targate 2010 non segnate da Carparelli emergono, finalmente, i guizzi di giocatori che per ruolo non sarebbero deputati a realizzare, ma che proprio per questo motivo sono più preziosi anche in fase d'attacco. La dimostrazione è arrivata a Budrio, dove i tre punti sono stati consegnati dallo stopper Guzzo. Fondamentali anche le reti dei due esterni Nocciolini e Talignani, per chiudere a doppia mandata rispettivamente le partite con Borgo a Buggiano e Boca Pietri. Tre i gol di Vagnati negli ultimi due mesi, a tenere alta la bandiera dei mediani.
Spalle di Carparelli. Francesconi era stato designato da Camilli come spalla ideale di Carparelli e l'ex Sestese ha risposto al meglio con una splendida rete nel finale di Castel Goffredo (la seconda con Cuoghi e la terza complessiva). Ma non si possono dimenticare i 5 centri di Cantoro (2 nel 2010), costretto a mordere il freno da tre gare. Domani i nerazzurri giocheranno un'amichevole a Filettole (ore 15) con il Porta a Piagge.
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