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Il Pisa cerca il riscatto immediato

Francesco Loi
Per andare in gol serve la grinta di Francesconi
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Per andare in gol serve la grinta di Francesconi

Vigilia strana, diversa, silenziosa per il Pisa che vuole assolutamente mettersi alle spalle il tonfo con il Rosignano. Il riscatto immediato passa oggi dal campo della Castellana (inizio ore 14,30). Nella cittadina mantovana l'arrivo dei nerazzurri è atteso come un grande evento. Ma la squadra nerazzurra dev'essere consapevole che a Castel Goffredo non stanno preparando un'accoglienza festosa

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PISA. Vigilia strana, diversa, silenziosa per il Pisa che vuole assolutamente mettersi alle spalle il tonfo con il Rosignano. Il riscatto immediato passa oggi dal campo della Castellana (inizio ore 14,30). Nella cittadina mantovana l'arrivo dei nerazzurri è atteso come un grande evento. Ma la squadra nerazzurra dev'essere consapevole che a Castel Goffredo non stanno preparando un'accoglienza festosa.
La Castellana viene da una vittoria sul Rovigo, che era dato in ottima forma, e da un pareggio proprio con il Rosignano. Si tratta di una squadra giovane, che subisce abbastanza (33 reti al passivo, media 1,3 ad incontro), mentre l'attacco ha segnato 27 gol in 25 partite. Tre volte ha perso nel suo stadio. Una curiosità: la Castellana sembra essere allergica alle formazioni toscane, con le quali ha sempre perso eccezion fatta per i pareggi con Borgo a Buggiano, Ponsacco e appunto Rosignano.
I nerazzurri vengono da una settimana complicata. Sul gruppo si sono abbattute le bordate prima di Battini («non è da grande squadra mettersi a giocare solo dopo aver subìto») e poi di Camilli («qui si è perso di vista l'obiettivo, ci sono giocatori da mandare a casa»), con il patron del Grosseto che ha suggerito anche una sua linea tecnica, pur difendendo Cuoghi («lo stimo»).
Camilli in definitiva ha detto quello che in molti hanno pensato dopo la gara con il Rosignano: Carparelli non può essere sacrificato nel ruolo di prima punta, deve avere al fianco un'altra punta con la quale farsi vicendevolmente da spalla. Camilli ha indicato Francesconi e, a Castel Goffredo, Francesconi sarà. Le bocciature di Porro e Cantoro sembrano una conseguenza diretta. Sono anche altre le modifiche che Cuoghi farà nell'undici di partenza, tra decisioni forzate e scelte tecniche. Alle prime appartiene il rientro di Guzzo al posto dello squalificato Cossu; alle seconde l'avvicendamento tra Caleri ed Obodo. Qualche dubbio ancora sulle fasce, dove in quattro sono in corsa per due maglie. Probabile l'impiego di Gagliardi (classe 1998) a sinistra; e così a destra, per rispettare il regolamento sugli under, deve Laezza (1991).
Nella Castellana un solo assente, il terzino Leoni. Lo stadio è esaurito. La squadra mantovana viene da due partite nel giro di tre giorni, tra Rovigo e il recupero con il Rosignano: alla lunga potrebbe accusare un po' di affaticamento e di ciò i nerazzurri dovranno approfittare. Il tecnico Cogliandro non ha nascosto propositi di vittoria. «Ma anche un pari andrebbe bene», ha aggiunto.
Intanto è ufficiale l'anticipo alle ore 14 dell'inizio della gara Pisa-Rovigo, in programma domenica prossima, 28 febbraio; la partita sarà trasmessa in diretta televisiva da RaiSport Più.

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