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Pisa, bocche cucite e tutti al lavoro
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Il bomber Carparelli durante una fase di gioco e a destra il Pisa contro la Castellana all’andataPoteva essere davvero la grande fuga, quella decisiva, invece occorre ancora duellare con il Chioggia che, non strabiliando, anzi soffrendo, si è portato a sei punti di distacco dalla capolista, con la sfida diretta sempre da giocare.
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PISA. In silenzio stampa, seppur parziale, il Pisa ha ripreso gli allenamenti a Camp Darby. Anche da questo si denota come la sconfitta con il Rosignano non sia stata del tutto indolore. Immeritata lo è stata di sicuro, se si considera quanto prodotto, e sprecato, dalla squadra di Cuoghi nel secondo tempo. Però è una battuta d'arresto che non doveva arrivare.
Poteva essere davvero la grande fuga, quella decisiva, invece occorre ancora duellare con il Chioggia che, non strabiliando, anzi soffrendo, si è portato a sei punti di distacco dalla capolista, con la sfida diretta sempre da giocare. Ai vertici nerazzurri, e il presidente Battini lo ha detto, non è piaciuto il modo in cui la squadra ha cominciato la gara. Soprattutto la necessità di prendere uno schiaffo per mettere in campo la determinazione che serviva.
Singoli in calo. Ci sono alcuni giocatori, si sente dire, che sono finiti di nuovo nel mirino. Proprio non hanno convinto domenica scorsa. Basta vedere le sostituzioni per intuire chi possono essere gli interessati. Si discute anche della formazione iniziale, con i due trequartisti alle spalle di Carparelli "sacrificato" alla Cantoro. Una soluzione che era stata pensata, e poi attuata, in trasferta, ma che poi è stata riproposta anche all'Arena. Porro, alla seconda partita in pochi giorni, dopo essere rimasto ai margini per alcuni mesi, ha steccato. E Carparelli da centravanti non può sprigionare le sue qualità migliori, quelle che ha confermato nel secondo tempo partendo più decentrato, approfittando del fatto di avere al fianco un altro attaccante impegnato a tenere occupati i centrali difensivi degli avversari.
Silenzio parziale. Per il Pisa, dopo la sconfitta con il Rosignano, è tempo di ricompattarsi. E' evidentemente per questo che la società ha scelto un silenzio stampa parziale. Mantengono libertà di parola il presidente ed i soci, mentre è confermata la conferenza di Cuoghi venerdì e dopo le partite. Bocche cucite per i giocatori. Nell'ambiente nerazzurro si vuole evitare ogni possibile polemica o frasi che potrebbero creare disagi. L'obiettivo è riprendere immediatamente a marciare sin dalla trasferta sul campo della Castellana, che gioca anche oggi il recupero con il Rosignano: la squadra mantovana dovrebbe arrivare più stanca alla sfida con i nerazzurri.
Ilari in, Cossu out. I nerazzurri hanno ripreso ieri gli allenamenti a Camp Darby. Oggi il giudice sportivo squalificherà Cossu, dopo l'espulsione rimediata nella gara con il Rosignano. Invece torna a disposizione Ilari, che ha scontato il proprio turno di stop (al pari di Cuoghi, che può tornare in panchina). Il giudice inserirà nell'elenco dei diffidati Carparelli, ammonito domenica scorsa. Gli altri due giocatori squalificati al prossimo cartellino giallo sono Guzzo e Chiesa. Per domani il programma settimanale prevede un'amichevole, che probabilmente sarà giocata all'Arena se le condizioni del tempo lo permetteranno. (f.l.)
Poteva essere davvero la grande fuga, quella decisiva, invece occorre ancora duellare con il Chioggia che, non strabiliando, anzi soffrendo, si è portato a sei punti di distacco dalla capolista, con la sfida diretta sempre da giocare. Ai vertici nerazzurri, e il presidente Battini lo ha detto, non è piaciuto il modo in cui la squadra ha cominciato la gara. Soprattutto la necessità di prendere uno schiaffo per mettere in campo la determinazione che serviva.
Singoli in calo. Ci sono alcuni giocatori, si sente dire, che sono finiti di nuovo nel mirino. Proprio non hanno convinto domenica scorsa. Basta vedere le sostituzioni per intuire chi possono essere gli interessati. Si discute anche della formazione iniziale, con i due trequartisti alle spalle di Carparelli "sacrificato" alla Cantoro. Una soluzione che era stata pensata, e poi attuata, in trasferta, ma che poi è stata riproposta anche all'Arena. Porro, alla seconda partita in pochi giorni, dopo essere rimasto ai margini per alcuni mesi, ha steccato. E Carparelli da centravanti non può sprigionare le sue qualità migliori, quelle che ha confermato nel secondo tempo partendo più decentrato, approfittando del fatto di avere al fianco un altro attaccante impegnato a tenere occupati i centrali difensivi degli avversari.
Silenzio parziale. Per il Pisa, dopo la sconfitta con il Rosignano, è tempo di ricompattarsi. E' evidentemente per questo che la società ha scelto un silenzio stampa parziale. Mantengono libertà di parola il presidente ed i soci, mentre è confermata la conferenza di Cuoghi venerdì e dopo le partite. Bocche cucite per i giocatori. Nell'ambiente nerazzurro si vuole evitare ogni possibile polemica o frasi che potrebbero creare disagi. L'obiettivo è riprendere immediatamente a marciare sin dalla trasferta sul campo della Castellana, che gioca anche oggi il recupero con il Rosignano: la squadra mantovana dovrebbe arrivare più stanca alla sfida con i nerazzurri.
Ilari in, Cossu out. I nerazzurri hanno ripreso ieri gli allenamenti a Camp Darby. Oggi il giudice sportivo squalificherà Cossu, dopo l'espulsione rimediata nella gara con il Rosignano. Invece torna a disposizione Ilari, che ha scontato il proprio turno di stop (al pari di Cuoghi, che può tornare in panchina). Il giudice inserirà nell'elenco dei diffidati Carparelli, ammonito domenica scorsa. Gli altri due giocatori squalificati al prossimo cartellino giallo sono Guzzo e Chiesa. Per domani il programma settimanale prevede un'amichevole, che probabilmente sarà giocata all'Arena se le condizioni del tempo lo permetteranno. (f.l.)
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