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Il Pisa vuole tentareun nuovo allungo

A.Scuglia - F.Loi /
La gara d’andata: Ilari festeggiato dopo l’1-0
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La gara d’andata: Ilari festeggiato dopo l’1-0

Un derby per consolidare ancor più il primato in classifica. Nerazzurri oggi (ore 14,30) al comunale di Ponsacco, con tantissimi tifosi al seguito e pure le tribunette del Gioco del Ponte, che non poco fanno sorridere, e riflettere, l'Italia che segue il pallone.
Ma c'è poco da ridere, in realtà: senza le tribunette per le quali si sono accordate le due amministrazioni comunali, di Pisa e Ponsacco (con tariffa scontata), la partita si sarebbe giocata a porte chiuse almeno per i tifosi pisani, nel senso di città

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PISA. Un derby per consolidare ancor più il primato in classifica. Nerazzurri oggi (ore 14,30) al comunale di Ponsacco, con tantissimi tifosi al seguito e pure le tribunette del Gioco del Ponte, che non poco fanno sorridere, e riflettere, l'Italia che segue il pallone.
Ma c'è poco da ridere, in realtà: senza le tribunette per le quali si sono accordate le due amministrazioni comunali, di Pisa e Ponsacco (con tariffa scontata), la partita si sarebbe giocata a porte chiuse almeno per i tifosi pisani, nel senso di città. E' assurdo e per certi versi umiliante che in quasi tutte le partite esterne di questo campionato i tifosi pisani - i veri destinatari, oltretutto paganti, dello spettacolo - debbano sapere sempre all'ultimo momento se (e dove!) possono recarsi per seguire la squdra del cuore.

I vertici del calcio. Questa è la realtà della serie D cui tutti sono stati costretti dalla scellerata gestione dello scorso campionato. La speranza è che, ai vertici del calcio nazionale, qualcuno se lo ricordi a fine stagione, ne tenga conto, anzi ne faccia tesoro: cosa c'entra una realtà come Pisa con la quarta o quinta serie? Se ci saranno, se mai ci potranno essere spiragli di ripescaggio, un occhio di riguardo da queste parti deve essere gettato. Chiudiamo qui la digressione rispetto alle vicende del campo e ripartiamo dalla frase che tutti nel Pisa, da Camilli a Minguzzi, ripetono di continuo: «Intanto vinciamo questo campionato». L'inizio del girone di ritorno ha messo la squadra di Cuoghi sempre più sulla buona strada, anche perchè la concorrenza dà segni di cedimento.

L'obiettivo. Ma non si può mollare la presa proprio adesso e una gara come questa di Ponsacco, sebbene un derby, deve essere vista come un altro tassello del mosaico di vittorie che sta isolando i nerazzurri sulla vetta. Un eventuale successo poi nel recupero di Mezzolara, unito ai due punti che in settimana il giudice sportivo assegnerà a tavolino, somiglierebbero tantissimo ad un sigillo sul girone D. Anche perchè con i recuperi finalmente la classifica avrà un assetto reale e si noteranno le differenze.

L'undici titolare. Riguardo alla formazione, non dovrebbero esserci sorprese. Cuoghi non può disporre dello squalificato Vagnati (dovrà saltare anche il recupero di Budrio) e dell'infortunato Ton, che è sulla strada del pieno recupero. Le scelte dell'allenatore vanno di conseguenza: dentro Caleri in mediana al posto del capitano, per il resto avanti con l'undici che ha battuto il Boca Pietri. Dove si è notata la personalità crescente di Cossu, il ritorno a buoni livelli di forma di Talignani, la verve irrinunciabile di Chiesa per dare qualità alla manovra, l'indispensabile Carparelli e dove si attendono altri passi in avanti di Cantoro.

I convocati. Le riflessioni tecniche sono conseguenti anche alla necessità di aver qualcuno fresco nella trasferta di mercoledì prossimo a Budrio. L'idea per mercoledì è sempre la stessa: quella di cambiare soprattutto gli esterni, con Laezza e Gagliardi già in preallarme. Insieme a loro è in predicato di un rientro da titolare Ilari, ma anche Porro è considerato un'alternativa ad uno degli attaccanti. Ben ventiquattro, ovvero tutti i disponibili, i convocati da Cuoghi per il derby: oltre a Vagnati sono fuori l'infortunato Bercigli e Fiasconi, che potrebbe rescindere il contratto. Convocato invece il centrocampista Scarlato, che l'allenatore sta cominciando a prendere in considerazione e che però nella circostanza non dovrebbe rientrare nei diciotto.

La concorrenza. Nel Ponsacco sorvegliato speciale è il centravanti Mordagà, che per un certo periodo è stato anche nel mirino per un possibile approdo in nerazzurro. Impegni non semplici anche per le avversarie del Pisa. Il Santarcangelo è atteso dal Rosignano, mentre il Chioggia deve districarsi sul sintetico di Riccione e il Fossombrone deve fare i conti con l'imprevedibile Pontedera. Il Mezzolara, in vista della gara infrasettimanale, deve misurarsi con un Carpi in netta ripresa che punta ai playoff e che metterà alle corde la squadra di Budrio.

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