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Carparelli: a Pisa per sempre

Lorenzo Vannozzi
I nerazzurri abbracciano Carparelli dopo il 2-0
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I nerazzurri abbracciano Carparelli dopo il 2-0

Arrivano il primo gol di Cantoro all'Arena e la prima realizzazione in assoluto di Nocciolini. Il centravanti argentino ha sbloccato il risultato dal dischetto: «Prima della partita non avevamo deciso chi avrebbe tirato un eventuale penalty, data l'assenza di Vagnati».

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PISA. Arrivano il primo gol di Cantoro all'Arena e la prima realizzazione in assoluto di Nocciolini. Il centravanti argentino ha sbloccato il risultato dal dischetto: «Prima della partita non avevamo deciso chi avrebbe tirato un eventuale penalty, data l'assenza di Vagnati».

«Per questo - spiega - mi sono preso la responsabilità di calciarlo. Mi spiace per il gol sbagliato perché con quello avremo chiuso la partita. Verso la fine ho cercato di dare una mano a centrocampo pur con i crampi e sono contento. La mia condizione fisica sta migliorando e spero di andare sempre meglio. Mercoledì sono arrivati i miei genitori dall'Argentina e questa dedica è per loro».

Nocciolini, ex attaccante tramutatosi in esterno, è molto felice per aver trovato la prima rete con la casacca nerazzurra: «Sono riuscito a sbloccarmi sia per la prestazione della squadra che per me. Ho giocato meglio nel secondo anche grazie all'inserimento di Ilari mentre nel primo abbiamo giocato soprattutto sulla sinistra e quando si arrivava sulla destra mi trovavo un po' chiuso. Nella ripresa si sono allargati gli spazi ed è andata decisamente meglio. Ho cominciato come esterno e poi sono arretrato molto. Fisicamente sto bene pur in un ruolo molto dispendioso. Mi son calato nel ruolo perché mi piace e mi riesce sempre meglio. Spero di continuare a giocare, poi se verrà il gol sarò più contento, ma l'importante è che la squadra vada bene».

Alla prima apparizione del 2010 dopo le due partite nelle quali era rimasto fuori, Marco Carparelli ha trovato un gran gol: «Quando sono entrato in area ho cercato se arrivava qualche mio compagno, ma non vedendo questo me la sono portata sul destro e ho calciato cercando di buttar fuori un po' di rabbia. Ringrazio il mister perchè mi sta dando tanto: abbiamo un rapporto bellissimo anche al di fuori del calcio. Questa squadra per me è importantissima. Io ci sono, cercando di dare il massimo fino alla fine per questa gente che mi sta dando tanto. Lo striscione apparso in curva mi ha emozionato tanto e ringrazio la città di Pisa che mi è molto vicina. Questo Pisa ha dimostrato che può vincere con tutte, anche nelle occasioni come oggi. Dobbiamo pensare a vincere mercoledì e continuare ad ottenere i risultati. Il mister ci aveva annunciato che il Borgo a Buggiano non era facile da affrontare, si chiudeva molto e non ci dava spazi. Cerchiamo sempre di dare il nostro contributo ai giovani che, per me, hanno grandi potenzialità e possono fare bene. Laezza per me ha fatto molto bene sin qui e sono contento anche per Nocciolini che ha trovato un gol importante per lui; poi dovrebbe anche tornare l'Ilari che s è visto ad inizio anno. Per me era come giocare in serie B o in serie A e le esultanze che ho lo dimostrano. La gente sa che per me è il massimo. Ho altri tre anni di contratto e spero di mettere le radici per rimanere qua ed entrare nella storia di questo Pisa».

La difesa continua a fare bene ed uno dei protagonisti è Ton: «Oggi dietro è andata bene e abbiamo rischiato solo con due tiri dalla distanza. È merito di tutti perché ci stiamo trovando bene. Adesso dobbiamo essere più concreti perché non sempre riusciremo a creare tutte queste palle gol e quando ci sono vanno sicuramente sfruttate. Direi di aspettare la fine di queste tre partite per valutare meglio la nostra condizione di classifica».
Per lui e Caleri è in arrivo la squalifica (somma di ammonizioni), ma a Budrio contro il Mezzolara potrà rientrare Vagnati.

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