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IPPICA
Un bel triplo di Luca Maniezzi
Lorenzo Vannozzi
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L’allungo vittorioso di Luca Maniezzi su Woman in Rose nella terza giornata di corse a San RossoreDopo le giornate di Rispoli e Nicola Pinna, ieri è stato il giorno di Luca Maniezzi e della Razza dell'Olmo che con un bel triplo hanno caratterizzato la giornata di corse a S. Rossore. Nella corsa di apertura, con solo tre partecipanti, la lotta attesa è tra Genova Rossa e Dama Bruciacuori e il pronostico viene ampiamente rispettato; il testa a testa va al soggetto della Razza dell'Olmo.
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PISA. Dopo le giornate di Rispoli e Nicola Pinna, ieri è stato il giorno di Luca Maniezzi e della Razza dell'Olmo che con un bel triplo hanno caratterizzato la giornata di corse a S. Rossore. Nella corsa di apertura, con solo tre partecipanti, la lotta attesa è tra Genova Rossa e Dama Bruciacuori e il pronostico viene ampiamente rispettato; il testa a testa va al soggetto della Razza dell'Olmo.
Quest'ultimo è sempre competitivo sul tracciato, anche perché, nei metri finali, il cavallo montato da Umberto Rispoli scarta e chiude secondo, con Nonno Mario lontano dai due che ha forse pagato la distanza lunga. Il terreno non era certo il suo favorito, ma Mac Morgan vince la vendere per allievi fantini sui 2200 metri con discreta autorità respingendo l'offensiva di Lord of Budysin giunto poco dietro, mentre Mardus di san Jore, in discesa dagli handicap, risale dalle retrovie e, a pochi metri dal palo, passa il favorito Keaton non migliorato dopo il positivo rientro.
Dopo la prima corsa, alla terza c'è il doppio di Luca Maniezzi, che in sella a Woman in Rose va a riprendere il fuggitivo Egam, che allungava di qualche metro, riuscendo a mettergli il muso davanti al traguardo con il top weight Living Darfur, discreto all'ultima in categoria superiore, giunge terzo lungo lo steccato interno.
Bel numero di Golden Zenga, proveniente dalle maiden, nella quarta corsa dove prende la testa a metà retta e allunga nel finale con il favorito Haggadha che, con qualche metro in più su pista dove ha discreto feeling, cala nel finale chiudendo terzo, superato da Neve Nera.
Il triplo della Razza dell'Olmo e di Luca Maniezzi arriva grazie al top weight Jasmin Noir che allunga a metà retta e vince davanti a French Cancan, proveniente dalle retrovie lungo lo steccato trovando un grandissimo spiraglio, e il leggero Amativo che nei metri finali passa il favorito Norpjet. Bello lo scatto finale di Big Danzig che conquista un po' a sorpresa l'handicap della sesta corsa risolvendo l'ingarbugliato finale; alle sue spalle Pippiedda Aio, bene sia a Roma che a Pisa.
Il pomeriggio si chiude con il favorito Echad che si rifà appieno dopo l'ultimo sfortunato secondo posto al rientro e vince la settima corsa uscendo dal ventaglio che si presenta ai 200 metri dal palo. Dietro di lui Sevedum, che allungava la distanza, si lascia dietro un rivale pericoloso come il pesino Nitra rientrato bene
Prima corsa. 1º Dama Bruciacuori (L. Maniezzi); 2º Genova Rossa (U. Rispoli); 3º Nonno Mario (C. Demuro). Quote: v. 1.95.
Seconda corsa. 1º Mac Morgan (S. Mura); 2º Lord of Budysin (P. Salis); 3º Mardus di San Jore (P. Emmanuele). Quote: v. 8.70; p. 3.95, 4.08; a. 27.67; t. 254.19.
Terza corsa. 1º Woman in Rose (L. Maniezzi); 2º Egam (N. Pinna); 3º Living darfur (S. Landi). Quote: v. 4.46; p.2.18, 2.63; a. 9.05; t. 80.46.
Quarta corsa. 1º 1) Golden Zenga (C. Colombi); 2) Neve Nera (P. Emmanuele); 3º Haggadha (U. Rispoli). Quote: v. 7.52; p. 1.82, 1.30, 1.22; a. 17.35; t. 96.10.
Quinta corsa. 1º Jasmin Noir (L. Maniezzi); 2º French Cancan (A.D. Migheli); 3º Amativo (C. Demuro). Quote: v. 11.44; p. 3.79, 5.25, 2.99; a. 14.71; t. 1102.05.
Sesta corsa. 1º Big Danzig (M. Rossini); 2º Pippiedda Aio (C. Santangelo); 3º Rudebox (D. Perovic). Quote: v. 11.09; p. 2.82, 1.87, 2.76; a. 49.96; t. 238.16.
Settima corsa. 1º Echad (P. Convertino); 2º Sevedum (U. Rispoli); 3º Mitra (S. Sulas). Quote: v. 1.93; p. 1.25, 1.76, 2.81; a. 6.84; t. 49.39.
Quest'ultimo è sempre competitivo sul tracciato, anche perché, nei metri finali, il cavallo montato da Umberto Rispoli scarta e chiude secondo, con Nonno Mario lontano dai due che ha forse pagato la distanza lunga. Il terreno non era certo il suo favorito, ma Mac Morgan vince la vendere per allievi fantini sui 2200 metri con discreta autorità respingendo l'offensiva di Lord of Budysin giunto poco dietro, mentre Mardus di san Jore, in discesa dagli handicap, risale dalle retrovie e, a pochi metri dal palo, passa il favorito Keaton non migliorato dopo il positivo rientro.
Dopo la prima corsa, alla terza c'è il doppio di Luca Maniezzi, che in sella a Woman in Rose va a riprendere il fuggitivo Egam, che allungava di qualche metro, riuscendo a mettergli il muso davanti al traguardo con il top weight Living Darfur, discreto all'ultima in categoria superiore, giunge terzo lungo lo steccato interno.
Bel numero di Golden Zenga, proveniente dalle maiden, nella quarta corsa dove prende la testa a metà retta e allunga nel finale con il favorito Haggadha che, con qualche metro in più su pista dove ha discreto feeling, cala nel finale chiudendo terzo, superato da Neve Nera.
Il triplo della Razza dell'Olmo e di Luca Maniezzi arriva grazie al top weight Jasmin Noir che allunga a metà retta e vince davanti a French Cancan, proveniente dalle retrovie lungo lo steccato trovando un grandissimo spiraglio, e il leggero Amativo che nei metri finali passa il favorito Norpjet. Bello lo scatto finale di Big Danzig che conquista un po' a sorpresa l'handicap della sesta corsa risolvendo l'ingarbugliato finale; alle sue spalle Pippiedda Aio, bene sia a Roma che a Pisa.
Il pomeriggio si chiude con il favorito Echad che si rifà appieno dopo l'ultimo sfortunato secondo posto al rientro e vince la settima corsa uscendo dal ventaglio che si presenta ai 200 metri dal palo. Dietro di lui Sevedum, che allungava la distanza, si lascia dietro un rivale pericoloso come il pesino Nitra rientrato bene
Prima corsa. 1º Dama Bruciacuori (L. Maniezzi); 2º Genova Rossa (U. Rispoli); 3º Nonno Mario (C. Demuro). Quote: v. 1.95.
Seconda corsa. 1º Mac Morgan (S. Mura); 2º Lord of Budysin (P. Salis); 3º Mardus di San Jore (P. Emmanuele). Quote: v. 8.70; p. 3.95, 4.08; a. 27.67; t. 254.19.
Terza corsa. 1º Woman in Rose (L. Maniezzi); 2º Egam (N. Pinna); 3º Living darfur (S. Landi). Quote: v. 4.46; p.2.18, 2.63; a. 9.05; t. 80.46.
Quarta corsa. 1º 1) Golden Zenga (C. Colombi); 2) Neve Nera (P. Emmanuele); 3º Haggadha (U. Rispoli). Quote: v. 7.52; p. 1.82, 1.30, 1.22; a. 17.35; t. 96.10.
Quinta corsa. 1º Jasmin Noir (L. Maniezzi); 2º French Cancan (A.D. Migheli); 3º Amativo (C. Demuro). Quote: v. 11.44; p. 3.79, 5.25, 2.99; a. 14.71; t. 1102.05.
Sesta corsa. 1º Big Danzig (M. Rossini); 2º Pippiedda Aio (C. Santangelo); 3º Rudebox (D. Perovic). Quote: v. 11.09; p. 2.82, 1.87, 2.76; a. 49.96; t. 238.16.
Settima corsa. 1º Echad (P. Convertino); 2º Sevedum (U. Rispoli); 3º Mitra (S. Sulas). Quote: v. 1.93; p. 1.25, 1.76, 2.81; a. 6.84; t. 49.39.
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