Il Tirreno

Pisa

CALCIO

Stefano Cuoghi: largo ai giovani

Massimo Berutto
Fortunato Spilabotte ha sostituito Cantoro nel finale di gara
◗
Fortunato Spilabotte ha sostituito Cantoro nel finale di gara

I titoli dei giornali sui terribili vecchietti del Pisa sono, almeno momentaneamente, da riporre nel cassetto. Le scelte più recenti di Cuoghi vanno in direzione dei giovani. La regola degli under (l'obbligo di schierare un 1988, un 89, due 90 e un 91) da qualche giornata non è più un tabù.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. I titoli dei giornali sui terribili vecchietti del Pisa sono, almeno momentaneamente, da riporre nel cassetto. Le scelte più recenti di Cuoghi vanno in direzione dei giovani. La regola degli under (l'obbligo di schierare un 1988, un 89, due 90 e un 91) da qualche giornata non è più un tabù.

A Riccione il tecnico modenese ha mandato in campo fin dall'inizio 6 giovani su 11 giocatori, affiancando ai 5 del pacchetto arretrato (Lanni, Bizzotto, Ton, Talignani, e Nocciolini come vice Laezza) il ritorno di Ilari tra i titolari. Una scelta per altro confortata dalla buona prestazione dell' "under aggiunto", il più pericoloso dei suoi con il palo colpito ed il rigore procurato. I ragazzi sono addirittura diventati 7 quando Spilabotte ha rimpiazzato Cantoro. Cuoghi ha sempre precisato: «Se c'è una cosa che non guardo è l'età. So solo che devo fare giocare almeno 5 under».

Tre anni in meno. L'età media del Pisa inizialmente a Riccione era di 24.27 (considerando il 36esimo compleanno appena festeggiato da Caleri), e con i cambi, nonostante l'ingresso di "nonno" Francesconi, è scesa a 23.67 (fra gli over subentrati c'era un "over in erba", il ventiquattrenne Obodo). Per capire quale ringiovanimento sia stato operato da Cuoghi è sufficiente osservare che nel match d'andata l'età media era di 27.09 e a tenerla elevata non erano solo le 41 primavere di Bonuccelli (che per altro fu colui che risolse la partita). Al di là delle assenze di Carparelli e di Guzzo, gli anziani sono finiti all'angolo, scalzati dai loro colleghi più acerbi. Già nelle gare precedenti Cuoghi non aveva esitato a sostituire un "vecchio" con un "giovane", com'è capitato a Vagnati, che ha lasciato il posto ad Ilari nel match con il Fossombrone, e con ancora Spilabotte a fare le veci di Cantoro a Carpi contro la Virtus Castelfranco.

Senza Carparelli. Ilari ha avuto un'opportunità con la maglia del più blasonato dei senatori, fuori da due gare per i noti motivi familiari. Senza il suo bomber la squadra del 2010 non ha ancora segnato un gol su azione, andando a bersaglio solo una volta su rigore con Vagnati (che ha fallito il bis). Prima dell'acquisto del bomber ligure il Pisa aveva disputato 5 gare, segnando 15 volte, non solo grazie a Bonuccelli (4 firme), ma ad un modulo spregiudicato e perforato in 6 occasioni (con Cuoghi le reti incassate sono 4 in 9 incontri).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa