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Si rischia di falsare il campionato

A.Scuglia - F.Loi
Carparelli stretto nella morsa di due difensori
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Carparelli stretto nella morsa di due difensori

Serie D Il Chioggia, inseguitore del Pisa, ha fatto miracoli per poter giocare il match-farsa contro gli juniores

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PISA. Tutto il girone D guarda con particolare attenzione alla crisi societaria del Cecina. Il campanello d'allarme è scattato. Quello che è successo a Chioggia domenica scorsa ha lasciato il segno. La squadra lagunare, come ormai è noto, ha avuto il grande vantaggio di affrontare gli avversari in una versione total-Juniores. E così non è stata una partita, ma un allenamento.

Considerando che in vetta al girone D per le prime posizioni si gioca ormai punto a punto, c'è chi ha già buttato lì l'espressione "campionato falsato". O almeno si fa presente che sta affiorando un rischio del genere.
Vista dalla parte nerazzurra, si spera che alla fine il Pisa riesca a prendere il largo, come sarebbe successo già in caso di vittoria sul Fossombrone, e che non sia una sola giornata a fare la differenza nel conteggio finale. Intanto però qualcosa è successo. E l'auspicio è che la crisi del Cecina trovi una soluzione in tempi accettabili, sfruttando anche il periodo "neutrale" della sosta del torneo. Fino al 10 gennaio non si tornerà in campo. Di sicuro, con tutti i giocatori che si sono svincolati, la squadra di Pagliuca non potrà essere più la stessa.

Al Chioggia lo stesso allenatore, Alessandro Renica, non ha potuto fare a meno di dichiarare: «Mi spiace, perchè così si rischia di falsare il campionato». Ha anche aggiunto: «Sulla partita c'è poco da dire». Poco, ma anche nulla: non poteva esserci la minima sorpresa contro una formazione juniores. Il Chioggia si rammarica, però ha fatto di tutto per poter giocare la partita, nonostante che da quelle parti il maltempo abbia costretto ad annullare le altre gare.

Il quotidiano locale, La Nuova Venezia, ha scritto: «Una vittoria da dividere con gli spalatori che si sono prodigati fino a poche ore dall'inizio del match per rendere praticabile un campo coperto il giorno prima da dieci centimetri di neve». Trovare un Cecina in quelle condizioni è stato un regalo che a Chioggia non hanno certo voluto rifiutare. A spalare la nave, con tanto di paletta, ci si è messo anche il locale assessore allo sport, insieme ad un gruppo di ultras. Il pensiero dello spogliatoio nelle parole del centrocampista Lazzari: «Bene il pareggio di Pisa, per la promozione ci siamo anche noi».

Una piazza dove non hanno preso bene il caso-Cecina è quella di Rovigo. La squadra veneta, una delle più in forma di questa fase, ha rinviato per neve la propria gara contro il Boca. In caso di vittoria nel recupero, si porterebbe ad un solo punto dal Chioggia ed a cinque dal Pisa. Per questo a Rovigo fanno notare come il vero Cecina abbia tolto due punti (pareggiando 0-0) sia contro gli stessi veneti che contro il Fossombrone. «Il girone rischia di essere falsato nei suoi aspetti tecnici e sportivi», si legge sul Gazzettino. Dove si lancia anche una sorta di appello: «Un gran pastrocchio sul quale la Lega non potrà continuare a chiudere gli occhi».

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