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A Natale non si festeggia mai

Pisa-Piacenza di un anno fa: i nerazzurri (qui, Lupo Greco) in ginocchio
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Pisa-Piacenza di un anno fa: i nerazzurri (qui, Lupo Greco) in ginocchio

Il pareggio con il Fossombrone ha confermato un piccolo tabù natalizio: negli ultimi 16 anni, ossia nell'epoca post-Romeo, il team nerazzurro ha chiuso l'anno solare in bellezza (ovvero con una vittoria) solo in 5 occasioni, è stato battuto in quasi metà dei casi (ben 7), e ha raccolto 4 pareggi, non senza qualche sofferenza.

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PISA. Il pareggio con il Fossombrone ha confermato un piccolo tabù natalizio: negli ultimi 16 anni, ossia nell'epoca post-Romeo, il team nerazzurro ha chiuso l'anno solare in bellezza (ovvero con una vittoria) solo in 5 occasioni, è stato battuto in quasi metà dei casi (ben 7), e ha raccolto 4 pareggi, non senza qualche sofferenza.

Dodici mesi fa il team di Pomponi aveva appena piegato il favoritissimo Parma. Le prime voci di mercato, fatte trapelare con poca lungimiranza, distrassero Lupo Greco e soci, mandati ko incredibilmente da un Piacenza a corto di uomini (1-0).

I pochi successi. Era andata meglio al primo Pisa di Ventura, vittorioso sul Ravenna (1-0, rete di Zoppetti, errore dal dischetto del romagnolo Succi). Per reperire un ulteriore successo bisogna andare indietro di altri 5 anni, alla squadra guidata da Gianni Simonelli, che nel 2002-03 festeggiò il Natale dopo aver sconfitto la Pro Patria con rete di Mario Massaro (1-0). Affermazioni anche nel 2000-01 (1-2 a Reggio Emilia), nel 1997-98 (2-0 sulla Vis Pesaro) e nel 1995-96 (con la Torrelaghese per 1-0).

Più numerose e amare le sconfitte. Oltre alla già menzionata battuta d'arresto a Piacenza, pesante il passo falso sul campo del fanalino di coda Chieti (1-0) nel 2005-06, ma soprattutto le batoste interne con Cittadella (0-3 nel 2003-04), Reggiana (0-2 nel 2001-02), Lucchese (1-3 nel 1999-00) e Iperzola (1-2 nel 1996-97). Quest'ultima battuta a vuoto costò il posto a Luciano Filippi, sostituito da Franco Vannini e poi tornato al proprio posto nelle giornate conclusive. Completa il sette di picche delle sconfitte natalizie il 2-1 rimediato sul campo dei Calzaturieri nel 1994, da un Pisa ripartito dall'Eccellenza con difficoltà ben superiori a quelle incontrate quest'anno.

Altri X. Fra gli altri pareggi racimolati a ridosso del Natale, molto sofferto anche l'1-1 ottenuto dal Pisa 98-99, che vinse 19 volte e conquistò la C1 ma, alle prese con le squalifiche, rischiò di perdere sul terreno di un Cremapergo destinato ad un salto all'indietro (pari in rovesciata di Niccolini nel finale). Indigesto anche il punto raccolto con l'Acireale nel 2004-05, quando il team rossocrociato si fece rimontare due gol di vantaggio. Un pareggio prima di addobbare l'albero pure nel 2006-07 per la compagine di Braglia, che divise la posta (0-0) con il Venezia, poi avversaria nei playoff.

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