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Parte Macelloni, Bonuccelli resta

Francesco Loi
Parte Macelloni, Bonuccelli resta

Comincia l'opera di dimagrimento della rosa nerazzurra. Ieri è stato raggiunto l'accordo con Massimo Macelloni per la risoluzione consensuale del vincolo.

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PISA. Comincia l'opera di dimagrimento della rosa nerazzurra. Ieri è stato raggiunto l'accordo con Massimo Macelloni per la risoluzione consensuale del vincolo.

Il difensore dunque non è più agli ordini di Cuoghi e ora può sistemarsi liberamente altrove; probabilmente andrà al Ponsacco, che gli fa la corte da tempo. Macelloni, dopo la scelta di passare alla difesa a tre elementi (di cui due under), non era quasi più rientrato nell'elenco dei diciotto e, di recente, nemmeno nella lista dei convocati. L'intesa per la risoluzione era quindi diventato un passaggio praticamente obbligato.

Quella di Macelloni non sarà l'unica situazione del genere. L'amministratore delegato Angelo Palmas ha in programma, sin da oggi, altri incontri con i giocatori della rosa che non rientrano nei piani e che la società punta a piazzare per consegnare all'allenatore un gruppo di ventiquattro giocatori, sicuramente più gestibile. In partenza è dato il centrocampista Scarlato, che a Pisa, per gli acciacchi fisici, non è mai riuscito ad esprimersi. Scarlato fa sempre parte del giro del Grosseto. Un altro giocatore sul quale permane un punto interrogativo è Fiasconi, che adesso è ancora ai box per infortunio. Per Fiasconi vale più o meno il discorso fatto per Macelloni e potrebbe avere buone chances quando riaprirà il mercato dei professionisti.

Chi invece è fuori dall'elenco dei precari, almeno sulla carta, è Bonuccelli. Palmas conferma e ribadisce: «Nella lista di coloro con cui intendiamo parlare Bonuccelli non c'è. Il quadro potrebbe cambiare se fosse il giocatore a chiedere una soluzione diversa. In quel caso la società valuterà insieme all'attaccante la situazione». Per la dirigenza dunque Bonuccelli resta uno degli attaccanti della rosa. E questo potrebbe rimettere in discussione la posizione di qualche giovane del reparto offensivo.

Sul fronte degli arrivi, gli obiettivi restano i soliti: almeno due difensori under, forse un difensore over. Smentita la candidatura di Cioffi. Tra i giovani, è finito il periodo di prova di Mariano Rudi, che non ha convinto ed è rientrato alla Pro Patria. Non è da escludere che qualche altro ragazzo arrivi nei prossimi giorni. Un nome che è circolato è quello di Valerio Prisco, classe 1991, ex Aversa Normanna, entrato anche nel mirino dell'Avellino, squadra con la quale ha fatto anche qualche allenamento. Per i giovani però il mercato concede più tempo se provenienti da società professionistiche.

Dall'Abruzzo è giunta una voce che dava il Pisa vicinissimo all'ingaggio di Roberto Kettlun, classe 1981, centrocampista della Santegidiese, già compagno di Chiesa nel Brindisi. Per Kettlun, che è anche un nazionale palestinese, ci sono stati in effetti diversi contatti fino alla scorsa settimana e, per un po', è apparso un affare possibile. Invece, contrariamente a quanto sostengono dall'Abruzzo, il centrocampista non arriverà in nerazzurro, anche perchè nel reparto mediano non sono previste al momento novità.

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