Il Tirreno

Pisa

PISA SPORT

Pisa: cinque partenze, tre arrivi

Antonio Scuglia
A sinistra l’allenatore del Cecina Guido Pagliuca con le mani nei capelli; qui sopra l’infortunio al capitano nerazzurro Davide Vagnati; a destra la formazione della prima di campionato, con Fiasconi e Macelloni
◗
A sinistra l’allenatore del Cecina Guido Pagliuca con le mani nei capelli; qui sopra l’infortunio al capitano nerazzurro Davide Vagnati; a destra la formazione della prima di campionato, con Fiasconi e Macelloni

La D e il mercato Oggi i nerazzurri in campo per beneficenza Alle 15.30 la gara con gli amministratori all'Arena

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Cinque partenze, tre arrivi. E' questo il piano del Pisa per la sessione invernale di mercato della D. Lo ha confermato ieri sera l'amministratore delegato Angelo Palmas, rifiutandosi di fare nomi e spiegando: «Prima dobbiamo parlare con i giocatori».
Secondo Palmas, «non si tratta di una bocciatura tecnica per nessuno. L'eventualità di cedere i giocatori che non rientrano nei piani tecnici è mirata anche a dare loro la possibilità di giocare da titolari altrove».

E gli arrivi? «Cerchiamo tre under, u due under e un over. Stiamo osservando diverse possibilità in difesa e a centrocampo, non in attacco». Nel settore offensivo in effetti Cantoro nelle ultime settimane è diventato un "acquisto" in più, senza parlare di Chiesa che è letteralmente esploso. Palmas ha già detto che Spilabotte, pur non essendo stato mai impiegato, rimane: «Essendo un giovane, abbiamo ancora un mese per valutarlo». E il Condor Bonuccelli? La situazione è fluida. Se il capocannoniere nerazzurro chiedesse di andare via perché con Cuoghi è stato scavalcato nella graduatoria per ruolo, spiega Palmas, sarà lasciato partire e probabilmente sostituito. Ma in caso contrario la situazone potrebbe cambiare. Chi pare destinato alla partenza è Scarlato, penalizzato da un precedente infortunio. E poi ci sono i nomi di altri due big, ovvero Macelloni e Fiasconi. Riguardo al primo c'è da segnalare l'interessamento del Ponsacco, che sta per cambiare gran parte dei titolari: «Se il Pisa lo fa partire - ha detto ieri il presidente Passerai in diretta a Punto Radio, - speriamo di prenderlo noi».

Le strategie di mercato sono state discusse ieri in un lungo summit a Chianciano Terme fra Piero Camilli, Paolo Battini, Cesare Cava e l'Ad Palmas. Rispetto al del campionato, spiega Cava, è stata espressa piena soddisfazione per il comportamento del Pisa «ma anche consapevolezza delle difficoltà, per cui è necessario mantenere altissima la concentrazione. E soprattutto ribadita la volontà di operare per vincere il girone». Che non è un modo di dire, ma vuol dire che se c'è da spendere, si spenderà. E gli altri temi? «La struttura societaria per il futuro, con una sede più appropriata e funzionale dell'Arena, anche se resta indubbio il fascino della sede nello stadio. Poi lo sponsor: lo annunceremo entro dieci giorni. E infine gli investimenti patrimoniali, soprattutto nelle strutture sportive su basi pluriennali, per consentire sia alla prima squadra che alle giovanili di avere delle basi logistiche adeguate».

Il Pisa per Telethon. Oggi alle 15.30 il Pisa torna in campo, ma stavolta contro avversari che... festeggeranno anche le reti dei nerazzurri. All'Arena (ingresso gratuito, offerte interamente devolute a Telethon) la squadra di Cuoghi gioca la Partita del cuore contro una mista amministratori-Pisa Vip (dove gli Under sono Under 50).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa