Sicurezza
Pisa sport
Francesconi titolare, Bonuccelli quasi
Francesco Loi
◗
Lucas Cantoro, centravanti titolareL'assenza di Carparelli è pesante, ma sono sereno». Stefano Cuoghi si sta dedicando a rifinire la preparazione della gara con il Cecina. Nel derby non ci sarà l'attaccante, fermato dal giudice sportivo. L'allenatore ha già deciso: «Sì, giocherà Francesconi»
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PISA. «L'assenza di Carparelli è pesante, ma sono sereno». Stefano Cuoghi si sta dedicando a rifinire la preparazione della gara con il Cecina. Nel derby non ci sarà l'attaccante, fermato dal giudice sportivo. L'allenatore ha già deciso: «Sì, giocherà Francesconi». Il suo concetto però è più ampio: «Carparelli sta bene, tanto che spesso devo frenarlo nei suoi rientri in fase difensiva, perchè a noi serve là davanti. Ma stanno bene anche Francesconi, Bonuccelli e Spilabotte».
Gioca Francesconi, dunque. E Bonuccelli torna in panchina?
«E' un serio candidato a rientrare nei diciotto. Nelle ultime due settimane si è mostrato in splendide condizioni. Si sta dando da fare. Ha cambiato anche atteggiamento. Prima era uno che giocava sempre novanta minuti, poi è finito ai margini. Bisogna dargli atto e merito di quanto sta facendo».
Anche per Spilabotte potrebbe esserci spazio?
«Sta migliorando. Anche questo ragazzo ha cambiato atteggiamento. Deve avere pazienza».
La rosa di elementi abili e arruolabili si sta davvero ampliando...
«Io non regalo niente a nessuno, e cerco anche di non togliere niente a nessuno. So che c'è gente sacrificata, perchè siamo in tantissimi. Quando faccio le esercitazioni undici contro undici, in sei o sette devono restare fuori e questo mi dispiace. Vedo che i giocatori si sono calati nella mia filosofia ed i risultati sicuramente mi hanno dato un mano. L'unità d'intenti è fondamentale».
Restiamo in tema: Porro come va?
«L'ho provato come centrocampista centrale, nella posizione di Obodo. Mi ha dato buone risposte. Ha personalità, lancio, magari ogni tanto si piace un po' troppo. E' leggermente indietro rispetto agli altri sul piano atletico. Ma ha una cultura importante dell'allenamento».
C'è chi si aspetta di più da Obodo...
«Ci ha abituato bene e quando sbaglia qualche passaggio in più si nota. E' uno che fa un lavoro straordinario a livello tattico e nell'andare in pressione. Ha doti da categorie superiori e per questo in effetti, come qualità, può fare di più».
Pensa di riproporre Laezza sulla destra?
«E' probabile. A me Nocciolini è piaciuto sia a Pontedera che nell'amichevole di giovedì. Laezza chiaramente si fa preferire per la fase difensiva. E noi, anche se non sembra, siamo una formazione sbilanciata».
Ha visto qualcosa del Cecina?
«Sì, abbiamo cominciato a studiarli. Difesa forte, qualità davanti. Immagino che, come tutti, verranno all'Arena molto motivati. Vediamo se il nostro stadio importante diventerà per loro più un peso che uno stimolo. Sono anche pericolosi sui calci piazzati».
Il Pisa, sotto questo profilo, può migliorare...
«E' vero, e ci stiamo lavorando».
Gioca Francesconi, dunque. E Bonuccelli torna in panchina?
«E' un serio candidato a rientrare nei diciotto. Nelle ultime due settimane si è mostrato in splendide condizioni. Si sta dando da fare. Ha cambiato anche atteggiamento. Prima era uno che giocava sempre novanta minuti, poi è finito ai margini. Bisogna dargli atto e merito di quanto sta facendo».
Anche per Spilabotte potrebbe esserci spazio?
«Sta migliorando. Anche questo ragazzo ha cambiato atteggiamento. Deve avere pazienza».
La rosa di elementi abili e arruolabili si sta davvero ampliando...
«Io non regalo niente a nessuno, e cerco anche di non togliere niente a nessuno. So che c'è gente sacrificata, perchè siamo in tantissimi. Quando faccio le esercitazioni undici contro undici, in sei o sette devono restare fuori e questo mi dispiace. Vedo che i giocatori si sono calati nella mia filosofia ed i risultati sicuramente mi hanno dato un mano. L'unità d'intenti è fondamentale».
Restiamo in tema: Porro come va?
«L'ho provato come centrocampista centrale, nella posizione di Obodo. Mi ha dato buone risposte. Ha personalità, lancio, magari ogni tanto si piace un po' troppo. E' leggermente indietro rispetto agli altri sul piano atletico. Ma ha una cultura importante dell'allenamento».
C'è chi si aspetta di più da Obodo...
«Ci ha abituato bene e quando sbaglia qualche passaggio in più si nota. E' uno che fa un lavoro straordinario a livello tattico e nell'andare in pressione. Ha doti da categorie superiori e per questo in effetti, come qualità, può fare di più».
Pensa di riproporre Laezza sulla destra?
«E' probabile. A me Nocciolini è piaciuto sia a Pontedera che nell'amichevole di giovedì. Laezza chiaramente si fa preferire per la fase difensiva. E noi, anche se non sembra, siamo una formazione sbilanciata».
Ha visto qualcosa del Cecina?
«Sì, abbiamo cominciato a studiarli. Difesa forte, qualità davanti. Immagino che, come tutti, verranno all'Arena molto motivati. Vediamo se il nostro stadio importante diventerà per loro più un peso che uno stimolo. Sono anche pericolosi sui calci piazzati».
Il Pisa, sotto questo profilo, può migliorare...
«E' vero, e ci stiamo lavorando».
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