Sicurezza
PISA SPORT
Prima missione: allargare la rosa
A.Scuglia - F.Loi
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A sinistra Cantoro: per lui finora solo panchina e tribuna. Sopra, il tecnico nerazzurro Stefano Cuoghi. A destra un deciso intervento di Hernan Chiesa, finalmente titolare, contro il SantarcangeloI nerazzurri Possibili altre novità nel Pisa a Chioggia Stefano Cuoghi potrebbe "recuperare" Cantoro
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PISA. Stefano Cuoghi sembra aver centrato il primo obiettivo: "allargare" la rosa. La mancata considerazione di alcuni giocatori della rosa è stato, senza girarci attorno, uno dei principali motivi che hanno portato all'esonero di Indiani. Al nuovo tecnico la società aveva dato una mission: svelare prima e sfruttare poi tutto il potenziale tenuto fin qui troppo in secondo piano.
Il primo passo è stato quello di ampliare la rosa difensiva, che ora dispone "in più" di Caleri e Bizzotto. L'arretramento di Caleri a centrale del pacchetto arretrato, una sorta di libero, ha sorpreso fino ad un certo punto. E' un percorso che nel passato, e con le dovute proporzioni, hanno compiuto gente come Matthaus e Sammer. Caleri ha la personalità per occupare quel ruolo e anche il piede per avviare da dietro l'azione. Cuoghi ora vede Caleri solo in questo ruolo, mentre davanti alla difesa preferisce schierare un elemento più tecnico come Obodo.
Un altro elemento che è andato ad "allargare" il gruppo è il giovane Bizzotto, ex Berretti del Bassano (di Braghin), che si unisce ad un'altra "scoperta", quella di Papa, in realtà già avviata da Indiani nella trasferta di Carpi. Per questi ragazzi si tratta di confermarsi dopo l'esordio. Sempre in difesa Cuoghi punta molto su Guzzo, anche per la sua capacità di calciare con il destro.
Dalla retroguardia il mirino dovrebbe ora spostarsi in avanti. Già l'opera è stata cominciata con il rilancio di Chiesa, che con il precedente allenatore era stato impiegato pochissimo e fuori ruolo (sulla fascia) per non intaccare il modulo tattico di base. Cuoghi ha intenzione di concedere una possibilità anche all'altro argentino Cantoro, che l'avrebbe già avuta domenica scorsa se non ci fosse stata la storia dei documenti. Il tecnico ricorda il Cantoro della C1 e tenterà di recuperarlo o almeno di avere segnali positivi prima di tirare le somme in vista della riapertura del mercato.
Una prova generale per il sudamericano è prevista già oggi, nell'amichevole che i nerazzurri giocano (alle 15) al campo di Putignano con gli sloveni dell'Olimpia Lubiana, in questi giorni in tournee in Italia (sabato affronteranno il Livorno). Cuoghi farà un test per Chioggia, anche per vedere se altri elementi si proporranno per la loro riscoperta. E' possibile qualche cambiamento.
Intanto, Piero Camilli ha preannunciato due acquisti tra dicembre e gennaio, ma senza specificare i ruoli. Primo indiziato un centravanti tipo Giglio dell'Olbia.
Il primo passo è stato quello di ampliare la rosa difensiva, che ora dispone "in più" di Caleri e Bizzotto. L'arretramento di Caleri a centrale del pacchetto arretrato, una sorta di libero, ha sorpreso fino ad un certo punto. E' un percorso che nel passato, e con le dovute proporzioni, hanno compiuto gente come Matthaus e Sammer. Caleri ha la personalità per occupare quel ruolo e anche il piede per avviare da dietro l'azione. Cuoghi ora vede Caleri solo in questo ruolo, mentre davanti alla difesa preferisce schierare un elemento più tecnico come Obodo.
Un altro elemento che è andato ad "allargare" il gruppo è il giovane Bizzotto, ex Berretti del Bassano (di Braghin), che si unisce ad un'altra "scoperta", quella di Papa, in realtà già avviata da Indiani nella trasferta di Carpi. Per questi ragazzi si tratta di confermarsi dopo l'esordio. Sempre in difesa Cuoghi punta molto su Guzzo, anche per la sua capacità di calciare con il destro.
Dalla retroguardia il mirino dovrebbe ora spostarsi in avanti. Già l'opera è stata cominciata con il rilancio di Chiesa, che con il precedente allenatore era stato impiegato pochissimo e fuori ruolo (sulla fascia) per non intaccare il modulo tattico di base. Cuoghi ha intenzione di concedere una possibilità anche all'altro argentino Cantoro, che l'avrebbe già avuta domenica scorsa se non ci fosse stata la storia dei documenti. Il tecnico ricorda il Cantoro della C1 e tenterà di recuperarlo o almeno di avere segnali positivi prima di tirare le somme in vista della riapertura del mercato.
Una prova generale per il sudamericano è prevista già oggi, nell'amichevole che i nerazzurri giocano (alle 15) al campo di Putignano con gli sloveni dell'Olimpia Lubiana, in questi giorni in tournee in Italia (sabato affronteranno il Livorno). Cuoghi farà un test per Chioggia, anche per vedere se altri elementi si proporranno per la loro riscoperta. E' possibile qualche cambiamento.
Intanto, Piero Camilli ha preannunciato due acquisti tra dicembre e gennaio, ma senza specificare i ruoli. Primo indiziato un centravanti tipo Giglio dell'Olbia.
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