Sicurezza
Serie D
Il Pisa di Cuoghi sfida la capolista
A. Scuglia-F. Loi
◗
Chiesa e Francesconi candidati a due maglie da titolareE' subito sfida alla capolista per Stefano Cuoghi, al debutto oggi (Arena, ore 14.30) contro la rivelazione Santarcangelo, squadra che si dice (anche se non è esatto) costruita su internet
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. E' subito sfida alla capolista per Stefano Cuoghi, al debutto oggi (Arena, ore 14.30) contro la rivelazione Santarcangelo, squadra che si dice (anche se non è esatto) costruita su internet. Ma per i nerazzurri non è certo il momento di guardare a queste cose.
Davanti al Pisa c'è ora la necessità assoluta di ritrovare il passo smarrito ormai da quattro gare, che ha peggiorato la classifica e costretto al cambio di allenatore. Cuoghi ha cercato in questi giorni di rianimare il gruppo e qualcuno ha fatto notare come, quasi per incanto, da diversi giocatori siano spariti tanti acciacchi che si trascinavano nelle ultime settimane. Per il nuovo tecnico nerazzurro "tutti i giocatori ripartono da zero", insomma nessun preconcetto nelle scelte e possibilità di rilancio per ogni componente della rosa: si avrà così la possibilità di valutare, sul campo, se qualcuno degli esclusi eccellenti era nel torto o nella ragione sotto la gestione Indiani.
Mai un pari. Di sicuro l'ostacolo del debutto-bis di Cuoghi con il Pisa non è dei più agevoli. Il Santarcangelo è primo alla pari del Fossombrone con 23 punti, due più dei nerazzurri. In trasferta ha un rendimento particolare, non avendo mai pareggiato, ma con la capacità di vincere tre gare sulle cinque complessive sin qui disputate. Dai numeri delle reti fatte e subite emerge qualche altro rilievo che può avere un significato: la squadra romagnola ha il miglior attacco del girone (19 gol all'attivo, come il Carpi) dopo quello del Pisa (22); mentre la sua difesa non può vantare cifre simili, visto che con 13 reti al passivo è la più battuta delle prime sei della graduatoria. Dunque, un atteggiamento quello del Santarcangelo più votato alla fase propositiva che a quella di contenimento.
La formazione. Al di là delle caratteristiche dell'avversario, comunque studiate, Cuoghi pensa a mandare in campo una formazione più in linea con il suo credo, che poi è anche quello di Piero Camilli: maggiore qualità, soprattutto a centrocampo. Sulla base di queste convinzioni il tecnico sembra intenzionato a mantenere lo schema con la difesa a tre già varato da Indiani una settimana fa a Carpi, mentre dalla cintola in avanti si prepara una rivoluzione. Nella retroguardia tutti verso la conferma, compreso Papa in netto vantaggio su Ton. Sulle fasce è pressochè certa la conferma di Laezza con compiti di spinta, così come sulla corsia mancina dovrebbe essere chiesta ad Ilari un'interpretazione moderna, nel senso di a tutto campo, del ruolo. In mediana, con Vagnati reduce dall'infortunio alla caviglia, potrebbe rimetterci il posto anche Caleri. Le chiavi della regia saranno affidate ad Obodo e al suo fianco dovrebbe esserci un giovane: Viviano o Doveri. In attacco, con Bonuccelli fuori causa per l'influenza, la scelta di un mediano under apre la strada ad un tridente di esperti: con Carparelli ci saranno Chiesa (favorito su Porro) e probabilmente Francesconi, ma, alla luce delle ultime prove in allenamento, non è detto che non ci scappi una chance per Cantoro, finora il principale oggetto misterioso della campagna acquisti. Sarà quindi davvero il Pisa del nuovo corso, con l'obbligo di tornare a vincere e convincere.
Gli avversari. Sul versante del Santarcangelo, si continua a sognare. Sul portale squadramia.it, piattaforma della dirigenza via web di questa società, la partita dell'Arena è così descritta: "Solo qualche mese fa forse nessun tifoso del Santarcangelo e nessun socio di Squadramia l'avrebbe mai pensato. Per la maggior parte dei nostri giocatori sarà la prima volta davanti a migliaia di spettatori in uno stadio che ha visto stagioni e stagioni di serie A e B". Il tecnico Rossi dovrebbe confermare l'undici che ha pareggiato con il Russi.
La trasferta di Chioggia. Domani o martedì avremo l'ufficialità del divieto (salvo improbabili dietrofront) ai tifosi pisani della trasferta di Chioggia. La decisione finale spetta al Casms, seguendo le indicazioni delle forze dell'ordine locali: il questore di Venezia è il dottor Fulvio Della Rocca, fino a poco tempo fa questore di Pisa.
Davanti al Pisa c'è ora la necessità assoluta di ritrovare il passo smarrito ormai da quattro gare, che ha peggiorato la classifica e costretto al cambio di allenatore. Cuoghi ha cercato in questi giorni di rianimare il gruppo e qualcuno ha fatto notare come, quasi per incanto, da diversi giocatori siano spariti tanti acciacchi che si trascinavano nelle ultime settimane. Per il nuovo tecnico nerazzurro "tutti i giocatori ripartono da zero", insomma nessun preconcetto nelle scelte e possibilità di rilancio per ogni componente della rosa: si avrà così la possibilità di valutare, sul campo, se qualcuno degli esclusi eccellenti era nel torto o nella ragione sotto la gestione Indiani.
Mai un pari. Di sicuro l'ostacolo del debutto-bis di Cuoghi con il Pisa non è dei più agevoli. Il Santarcangelo è primo alla pari del Fossombrone con 23 punti, due più dei nerazzurri. In trasferta ha un rendimento particolare, non avendo mai pareggiato, ma con la capacità di vincere tre gare sulle cinque complessive sin qui disputate. Dai numeri delle reti fatte e subite emerge qualche altro rilievo che può avere un significato: la squadra romagnola ha il miglior attacco del girone (19 gol all'attivo, come il Carpi) dopo quello del Pisa (22); mentre la sua difesa non può vantare cifre simili, visto che con 13 reti al passivo è la più battuta delle prime sei della graduatoria. Dunque, un atteggiamento quello del Santarcangelo più votato alla fase propositiva che a quella di contenimento.
La formazione. Al di là delle caratteristiche dell'avversario, comunque studiate, Cuoghi pensa a mandare in campo una formazione più in linea con il suo credo, che poi è anche quello di Piero Camilli: maggiore qualità, soprattutto a centrocampo. Sulla base di queste convinzioni il tecnico sembra intenzionato a mantenere lo schema con la difesa a tre già varato da Indiani una settimana fa a Carpi, mentre dalla cintola in avanti si prepara una rivoluzione. Nella retroguardia tutti verso la conferma, compreso Papa in netto vantaggio su Ton. Sulle fasce è pressochè certa la conferma di Laezza con compiti di spinta, così come sulla corsia mancina dovrebbe essere chiesta ad Ilari un'interpretazione moderna, nel senso di a tutto campo, del ruolo. In mediana, con Vagnati reduce dall'infortunio alla caviglia, potrebbe rimetterci il posto anche Caleri. Le chiavi della regia saranno affidate ad Obodo e al suo fianco dovrebbe esserci un giovane: Viviano o Doveri. In attacco, con Bonuccelli fuori causa per l'influenza, la scelta di un mediano under apre la strada ad un tridente di esperti: con Carparelli ci saranno Chiesa (favorito su Porro) e probabilmente Francesconi, ma, alla luce delle ultime prove in allenamento, non è detto che non ci scappi una chance per Cantoro, finora il principale oggetto misterioso della campagna acquisti. Sarà quindi davvero il Pisa del nuovo corso, con l'obbligo di tornare a vincere e convincere.
Gli avversari. Sul versante del Santarcangelo, si continua a sognare. Sul portale squadramia.it, piattaforma della dirigenza via web di questa società, la partita dell'Arena è così descritta: "Solo qualche mese fa forse nessun tifoso del Santarcangelo e nessun socio di Squadramia l'avrebbe mai pensato. Per la maggior parte dei nostri giocatori sarà la prima volta davanti a migliaia di spettatori in uno stadio che ha visto stagioni e stagioni di serie A e B". Il tecnico Rossi dovrebbe confermare l'undici che ha pareggiato con il Russi.
La trasferta di Chioggia. Domani o martedì avremo l'ufficialità del divieto (salvo improbabili dietrofront) ai tifosi pisani della trasferta di Chioggia. La decisione finale spetta al Casms, seguendo le indicazioni delle forze dell'ordine locali: il questore di Venezia è il dottor Fulvio Della Rocca, fino a poco tempo fa questore di Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
