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Camilli: è giusto cambiare

Fabrizio Del Pivo
Stefano Cuoghi dovrebbe essere il nuovo allenatore
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Stefano Cuoghi dovrebbe essere il nuovo allenatore

Appena l'arbitro fischia la fine i dirigenti nerazzurri sono nerissimi. Il presidente Carlo Battini dichiara: «Non è il momento questo di parlare ne parleremo a bocce ferme»

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CARPI. Appena l'arbitro fischia la fine i dirigenti nerazzurri sono nerissimi. Il presidente Carlo Battini dichiara: «Non è il momento questo di parlare ne parleremo a bocce ferme». Chi invece è un fiume in piena è Piero Camilli che dichiara: «Era la prima volta che venivo a vedere il Pisa.
Non lo avevo mai visto quest'anno, ma onestamente non l'ho visto bene. Il Pisa e Pisa meritano certamente di più. Sicuramente prenderemo dei provvedimenti e cambieremo allenatore. Chi verrà ci dirà cosa fare. Naturalmente sarà lui a decidere. Ci sono alcuni giocatori che assolutamente non meritano di stare qua a Pisa. Questa non è solo la mia volontà, ma è la volontà di tutto quanto il consiglio. Nel primo tempo abbiamo giocato con due mediani che non hanno mai dato un pallone a Carparelli. Era solo, più di questo non poteva fare. Sicuramente siamo tutti d'accordo per il cambio e lo faremo al più presto. Quando e chi sarà il nuovo allenatore del Pisa lo diremo con calma».
Poi in serata l'annuncio sul sito del Pisa: l'allenatore è Stefano Cuoghi, ex giocatore nerazzurro e la presentazione ufficiale è prevista per domani.
Questo è il parere di Cristiano Caleri che nel secondo tempo è diventato capitano vista l'esclusione di Vagnati per infortunio: «Questo è un momento difficile. Non solo per il risultato. Stavolta abbiamo giocato bene, abbiamo dato l'anima, e abbiamo provato anche a cambiare modulo. Poi, nella loro prima occasione il Carpi è andto in vantaggio. Tengo a far sapere che comunque lo spogliatoio è compatto. Vi posso garantire che i ragazzi lavorano con il massimo impegno dalla mattina alla sera. Siamo i primi a essere dispiaciuti per i risultati negativi. Io sono convinto che con il lavoro e con l'unità che mettiamo in campo prima o poi potremo riprenderci».
Poi ha continuato: «Per quanto riguarda la presenza di Camilli, lo abbiamo incontrato in ritiro e ci ha spronato a fare bene. Credo che la nostra prova lo abbia convinto. Comunque vorrei dire ai tifosi di starci vicino. Sono stati bravissimi anche quest'oggi e meritano certamente di più. Comunque tutti daremo il massimo. Tengo a precisare che nessuno è venuto a Pisa per "svernare". Vogliamo vicnere il campionato. Ne siamo consapevoli e cercheremo di dare il massimo per raggiungere l'obiettivo».
Questo il parere di Massimo Macelloni: «È una sconfitta che brucia dentro e lascia l'amaro in bocca. Abbiamo attaccato molto anche se a volte l'abbiamo fatto in maniera confusionaria. Dobbiamo cercare di essere più incisivi. In alcune circostanze non siamo stati molto precisi. Purtroppo un momento negativo in un campionato ci può stare. Sono convinto che abbiamo i mezzi e le qualità per tirarci fuori. Non si può parlare di involuzione per quanto riguarda il gioco, mentre se si guarda i punti sì: farne soltanto due in quattro gare, questo rispetto all'inizio è certamente un'involuzione. Posso dire che rispetto alla gara di Castellarano il Pisa mi è sembrato in ripresa».
Emanuele Guzzo l'ha vista così: «Un risultato negativo per la classifica, ma sul piano del gioco non potevamo fare meglio. Purtroppo al primo tiro in porta gli avversari ci fanno gol. Due punti in quattro partite sono indubbiamente pochi, ma sappiamo che abbiamo i mezzi per tirarci fuori da questo brutto momento, impegnandoci al massimo negli allenamenti e poi dare il meglio in partita. Una settimana fa potevamo parlare di involuzione, ma guardando la partita che abbiamo fatto quest'oggi direi proprio di no».

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